Alex Bellini (AL-ONE 2008): un viaggio

Alex bellini
Alex bellini

Terra, fuoco, acqua e aria: la percezione di un viaggio sta in questi elementi primari. Poi tutto è sentimento, memoria, incontro. Ogni viaggio ha un significato, è diverso dagli altri e vale la pena di essere vissuto non foss’altro che per mettersi di nuovo in discussione.

Alex Bellini, dopo aver attraversato l’Oceano Atlantico in solitario a bordo di un’imbarcazione a remi nel 2005, lo ha fatto di nuovo! Questa volta tentando di attraversare l’Oceano Pacifico.

Con “la stessa imbarcazione utilizzata per la traversata dell´Atlantico del 2005. Realizzata completamente in fibra di vetro con inserti di carbonio con una particolare cura nello studio degli spazi tale da essere più “vivibile” e molto più spaziosa rispetto alla prima imbarcazione utilizzata nel 2004.”

Come ben specificato nell’aggiornatissimo sito del rematore di Aprica, “Alex imbarcherà circa 250 kg di cibi liofilizzati, oltre ad una consistente scorta di barrette energetiche e tanti altri prodotti molto calorici quali frutta secca, biscotti miele, marmellata per un totale di circa 4.000 kcal giornaliere e 12 mesi di autonomia. A bordo è stato installato un dissalatore manuale, che collegato ad un particolare innovativo sistema meccanico, sfrutterà il movimento del carrello su cui sarà seduto a remare per fornirgli acqua potabile mediante un processo di osmosi inversa. Con questo sistema Alex riece a procurarsi circa 4 litri di acqua potabile in un´ora.

Tre pannelli solari flessibili per un totale di 100 W di carica di picco, che mediante due sistemi di carica indipendenti caricheranno le due batterie da 80 Ah caduna che forniranno poi l´energia necessaria all´attivazione della varia strumentazione. In caso di guasto avrà un piccolo sistema di generazione manuale che garantirà l´uso saltuario del GPS e del telefono satellitare.”

Nel momento in cui scriviamo il diario di bordo del navigatore della Valtellina segnala un punto a largo tra la Nuova Caledonia e l’Isola di Lord Howe, a poche miglia (si fa per dire) dal traguardo di questa incredibile avventura: l’Australia.
Partito da Lima il 21 febbraio 2008, infatti, il 29enne lombardo è in viaggio da ben 290 giorni mantenendo costantemente aggiornata la sua posizione ai lettori che sempre più spesso gli inviano sms attraverso il sito tenendogli compagnia nelle infinite ore di solitudine.

La degna chiusura di questa breve finestra aperta dalla nostra redazione sull’avventura di Alex Bellini sta in un passaggio del suo libro “Mi chiamavano Montanaro – Il primo italiano che ha attraversato l’Oceano Atlantico a remi”, scritto in occasione della fortunata traversata del 2005:

“Risposte non ne ho. Ma ho scelto di salire su questa barca e di rimanerci cinque mesi, di lasciare tutto quello che ho di prezioso a casa, amici, famiglia, comodità, passioni, e di buttarmi in mezzo al mare per mattermi alla ricerca di quel qualcosa che mi ha chiamato e che mi fa sentire vivo. Non so neppure se esista, forse questa ricerca è tutta vana, ma nonostante non abbia nient´altro che l´indispensabile per sopravvivere, sento che non mi manca nulla per essere felice.” 

Giacomo Morandi

Link utili: Alex Bellini – AL-ONE 2008

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