Traghetti per la Sardegna: multe dall’antitrust

20130617-094907.jpg

La materia è già stata oggetto di discussione la scorsa estate quando, anche fra gli addetti ai lavori, si riscontrava un malcelato sospetto relativo
alla scelta delle compagnie di navigazione da e per la Sardegna in tema di politica dei prezzi.

Il termine utilizzato, con una certa sicurezza soprattutto nelle adv, era “cartello”. È notizia di questi giorni che l’Antitrust, nei modi e nei tempi tutti italiani, ha sanzionato con multe per un totale di più di 8 milioni di euro le compagnie Moby, SNAV, Grandi Navi Veloci e Marinvest per “aver posto in essere un’intesa finalizzata all’aumento dei prezzi per il trasporto passeggeri nell’estate 2011 sulle rotte Civitavecchia – Olbia, Genova – Olbia e Genova – Porto Torres.”
Un cartello dunque. Pur tenendo conto della situazione di perdita di bilancio in cui versano le società multate, secondo le autorità vi è stato un ingiustificato, e fraudolento diremmo noi, incremento dei prezzi generalmente superiore al 65%.
La cosiddetta “intesa” sarebbe durata dall’inizio di settembre 2010 fino almeno alla fine di settembre 2011, data che coincide notoriamente con la chiusura della stagione estiva.

Da parte degli organi controllori si sostiene inoltre che “il parallelismo nell’aumento dei prezzi, riscontrato nel corso dell’istruttoria, non è peraltro giustificabile in altro modo se non con la concertazione.

Sta di fatto che, quanto successo, è l’ennesima dimostrazione che il settore sa farsi male da solo e che, crisi e non crisi, se negli scorsi due anni la Sardegna ha ridotto la sua quota di mercato una parte della responsabilità ha ora un nome, anzi, quattro.

GM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *