Torino: rinasce la Reggia di Venaria Reale

giardini_440.jpgLa nostra penisola è talmente ricca di arte e cultura che a volte rischia di dimenticarsi di tutelare a dovere il suo immenso patrimonio. E’ il caso di Venaria Reale, la Reggia seicentesca alle porte di Torino voluta da

 Carlo Emanuele II di Savoia come residenza “di piacere e di caccia” che, dai tempi dell’occupazione napoleonica (1798) ad oggi, ha cominciato a subire un lento ma inesorabile declino culminato (nel secolo scorso) con il rischio demolizione. Negli ultimi anni del ‘900, infatti, l’intero complesso fu adibito a caserma e luogo di esercitazioni militari per poi essere completamente abbandonato.vr2.jpg

LA STORIA:

Fu intorno alla metà del seicento che l’architetto Amedeo di Castellamonte plasmò il borgo, i boschi di caccia (Parco della Mandria), il Palazzo e i Giardini dell’area in un unico complesso monumentale (Venaria Reale) governato da un solo asse di simmetria, ancora oggi ben identificabile, che va dal Borgo antico fino ai Giardini, 80 ettari di terreno che rappresentano una delle più importanti citazioni dell’arte del giardino barocco internazionale del XVII e XVIII secolo. Il progetto seicentesco aveva previsto la realizzazione di un Giardino all’italiana che, dal 1699, venne interamente riformulato secondo i canoni del Giardino alla francese (stile Reggia di Versailles). 

I LAVORI IN CORSO:

Oltre 100 progettisti e più di 100 esperti tecnici e scientifici a partire dal 1997 (anno di inaugurazione dei lavori) si sono adoperati nei 50 cantieri attivati a fronte di ben 200 milioni di euro di investimenti per un’opera di recupero e valorizzazione fra le più importanti in Europa. Il complesso progetto di restauro è stato promosso e curato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Piemonte e dalla Regione Piemonte affiancate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’ Unione Europea; hanno collaborato al progetto anche la Provincia di Torino e i Comuni di Torino, Venaria Reale e Druento.

IL COMPLESSO E LE INIZIATIVE:

galleria_grande.jpgcome già detto, il complesso è costituito dalla Reggia, al cui interno, alla fine dei lavori di restauro, verrà allestita la mostra “La Reggia di Venaria e i Savoia. Arte, magnificenza e storia di una corte europea.” La mostra sarà organizzata in collaborazione con alcuni dei principali musei italiani ed europei e l’allestimento sarà potenziato da una serie di prestiti. La Reggia di Venaria ed il suo allestimento permanente sulla storia dei Savoia si configureranno come una sorta di portale storico, artistico ed architettonico dell’intero sistema delle residenze sabaude.

Di grandissima rilevanza anche gli straordinari Giardini storici, recuperati nella propria conformazione barocca originale ereg.jpg riproposti in chiave moderna. All’interno del sistema de “La Venaria Reale” troviamo anche il Parco della Mandria che si estende per oltre 3000 ettari circondati da 35 km. di muro di cinta. Vanta al suo interno un considerevole patrimonio naturale e storico – architettonico costituito da oltre 20 edifici tutelati tra i quali gli appartamenti di Vittorio Emanuele II.

Parliamo infine del Borgo Antico, in pratica il centro storico di Venaria, realizzato tra il 1667 e il 1690, il cui punto centrale è rappresentato dall’ampia Piazza dell’Annunziata, che interrompe il lungo rettilineo della Contrada Granda, che conduce direttamente alla Reggia.

LE DATE:

Domenica 10 giugno aprono al pubblico i Giardini della Reggia, mentre dal 28 agosto al 2 settembre 2007 si svolgeranno, presso il Parco della Mandria, i Campionati Europei di Dressage, organizzati dalla Federazione Europea Sport Equestri (FISE) e dal Centro Internazionale del Cavallo.

venaria reale.jpgE’ invece prevista per l’autunno 2007 l’inaugurazione del percorso di visita permanente della Reggia restaurata con la Mostra internazionale “La Reggia di Venaria e i Savoia. Arte, storia e magnificenza di una corte europea”, con oltre 400 opere prestigiose provenienti dai maggiori musei del mondo.

Nel corso del 2008 saranno inaugurati altri 20 ettari dei Giardini della Reggia con l’area del Gran Parterre ed il centro d’accoglienza polifunzonale della Cascina Medici del Vascello. Tra il 2008 e il 2009 saranno conclusi i restauri della Citroneria e Scuderia Grande, che ospiteranno rispettivamente il riallestimento del Giardino d’Inverno e un Polo Espositivo per mostre internazionali in una superficie totale di 5.800 mq. Entro il 2011 saranno infine ultimate le strutture ricettive previste al Borgo Castello e alla Villa dei Laghi de La Mandria e le restanti aree dei Giardini della Reggia.

 

La Redazione

 

Ringraziamo per la gentile collaborazione il Dott. Andrea Scaringella, responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne Progetto “La Venaria Reale”.

Links utili: Ospitalità, TurismoTorino

 

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