Prenotare prima o scommettere sul last minute?

int.jpgPer le agenzie di viaggio aprile è certamente un mese fondamentale dal punto di vista delle vendite. Se è vero che il pieno delle partenze si registra nei mesi di luglio ed agosto, il mese corrente è un indicatore utile per comprendere l'andamento della stagione. Dal canto suo il potenziale cliente, nello stesso periodo, è messo di fronte ad una decisione chiave, per certi versi definitiva, in ordine alla “strategia” da utilizzare in vista dell'acquisto (pacchetto di viaggio, solo volo, traghetto, ecc.) e cioè intraprendere la via della prenotazione anticipata piuttosto che optare per un più “temerario” last minute.

Il fatto è che un buon agente di viaggi dovrebbe saper consigliare al meglio (se ancora la consulenza è considerata un valore!) circa le reali condizioni di acquisto che entrambe le tipologie di prenotazione posseggono. I tour operators, come ovvio, attraverso l'iniziativa del “prima prenoti più risparmi” cercano di accaparrarsi “quote” di mercato in una fase della stagione nella quale, prevalentemente il target famigliare, tende a scoprire le carte.

costa.jpgOgni operatore ormai possiede una propria formula di prenotazione anticipata, declinata per mezzo di terminologie ai limiti della fantasia (SuperBoom, SuperHardDiscount, GOGODays). Tali formule permettono, sta qui il principale vantaggio, di poter scegliere in tutta comodità le caratteristiche del proprio viaggio trovandosi di fronte una serie di prodotti appena aperti alle vendite (in alcuni casi novità) e quindi da “lanciare”.goog.jpg

Se si prenota prima, lo sconto rispetto alla quotazione da catalogo, tariffa sempre più utilizzata come termine di paragone che non come effettivo indicatore di “valore” del viaggio, può effettivamente far risparmiare anche cifre considerevoli se non fosse che ciò che è realmente “fuori mercato” è la quota di partenza stessa su cui si basa il termine di paragone: la quota da catalogo appunto.

Vi sono certamente casi particolari (vedi Costa Crociere), dove talmente evidenziata è la formula “Prenota Prima” che buona parte della clientela Costa oramai segue rigorosamente questa “filosofia” avendo a disposizione il catalogo circa un anno prima rispetto all'anno di partenza.

Diverso è il discorso per ciò che riguarda i traghetti (basti pensare alle promozioni “auto ad 1 euro”!) o alle tariffe aeree promozionali (low cost ma anche British Airways, Air France ed altre) che, conti alla mano se prenotati con anticipo, sono indiscutibilmente più accattivanti ed oggettivamente più convenienti rispetto a quanto detto circa i pacchetti di viaggio.

cro.jpgIn buona sostanza, se si considera il discorso appena fatto, prenotare prima ha il vantaggio di poter più agevolmente “gestire” le caratteristiche del proprio viaggio a fronte di tariffe non necessariamente più competitive del last minute ma con un indice di “tranquillità” sicuramente superiore.

Ma infine al last minute: senza tediare troppo i nostri lettori e, soprattutto, senza ripeterci, vogliamo dedicare una breve considerazione circa la formula roulette in altissima stagione. Tale formula viene spesso utilizzata dai tour operators per meglio distribuire le vendite: a prima vista tale “modalità” di offerta tende ad essere mal vista dai potenziali clienti perchè ritenuta fin troppo elastica ed oltremodo sbilanciata in favore dell'operatore che garantisce si un prezzo invitante ed una categoria/tipologia di struttura garantita, ma si autodetermina unico titolare della decisione circa la reale destinazione finale del viaggio in termini di ubicazione, caratteristiche dell'hotel/appartamento, ecc.
A dirla tutta, non è proprio così! In riferimento all'ubicazione delle strutture ad esempio, capita sovente (e ci rivolgiamo ai più giovani) di trovare, anche a pochi giorni dalle partenze di altissima stagione, formule di questo genere (roulette) con caratteristiche del tipo “Volo + hotel formula roulette Playa d'en Bossa (IBIZA)” oppure “Volo + pensioni turistiche Mykonos città/mare” ; tali possibilità, disponibili più spesso di quello che si pensa, rappresentano una delle poche opportunità di reale last minute di altissima stagione, tutto ciò dovuto alla necessità da parte dei tour operators di evitare l'invenduto sui voli (non sempre ci si azzecca nel numero di posti preacquistati in allotment!) e la sempre presente possibilità di ottenere posti letto in località con un importante e cospicua ricettività. Basta accontentarsi dello standard delle categorie turistiche e di partire irrimediabilmente dagli aeroporti nazionali con più traffico.
Da evitare invece le formule roulette “generiche” che, pur esaudendo i desideri dei t.o. e garantendo ottime quote, possono decentrare anche pesantemente (vedi i due esempi appena citati) il turista dal cuore del divertimento col rischio di dover spendere la “quota risparmiata” in noleggio mezzi o costi di trasferimento. Buona scelta.

Giacomo Morandi