NTV: Montezemolo & C investono sull’alta velocità

ntv1.jpgSi chiamerà Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV), la prima compagnia privata italiana per il trasporto di persone su rete ad alta velocità fondata da Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo e Giuseppe Sciarrone; obbiettivi ed operatività della società sono stati presentati dallo stesso Montezemolo in una recente conferenza stampa.

L’ambizioso progetto prevede il raggiungimento di una quota di mercato del 20% entro il 2015, con una stima di passeggeri intorno ai 30.000 giornalieri (10 milioni all’anno). La nuova compagnia, che inizierà ad operare con la consegna dei treni alla fine del 2010, effettuerà servizio viaggiatori sulle nuove linee ad Alta Velocità e sfrutta la liberalizzazione del trasporto ferroviario introdotta tra il 1999 e il 2000 da Pierluigi Bersani, allora ministro dei Trasporti.

I treni saranno il prossimo capitolo nella variegata carriera di Montezemolo, definito un tempo da una rivista giapponese, l’uomo più elegante del mondo” ha commentato in un suo articolo il Financial Times

La Nuovo Trasporto Ferroviario, -continua l’articolo del prestigioso quotidiano finanziario- “Sarà in concorrenza con lantv4.jpg Rail One di Carlo Toto, “l’uomo dietro ad Air One, la compagnia aerea che sta partecipando alle offerte per acquisire Alitalia“. Il dato peculiare è rappresentato dal fatto che “le due aziende italiane saranno i primi operatori privati europei di treni ad alta velocità“: il caso più vicino è rappresentato da Eurostar che opera attraverso il tunnel sotto la Manica con “azionisti privati ma con una prevalenza dell’operatore di stato francese, SNCF“.

Sul mercato italiano, conclude il Financial Times, “i nuovi ingressi saranno avvantaggiati dalla legislazione italiana che sta aprendo alla concorrenza nei confronti di Trenitalia, l’operatore monopolistico di tutti i servizi passeggeri“.

L’azionariato di Ntv è composto per il 54,5% dai fondatori (Montezemolo, Della Valle e Punzo) che detengono quote paritetiche. Il maggiore azionista singolo è Intesa Sanpaolo con il 21,4%, mentre Generali Financial Holdings partecipa con il 16,1%, Nuova Fourb di Bombassei con il 5,4% e Reset 2000 di Sciarrone con il 2,6%.  Il patrimonio netto previsto prima dell’avvio dell’attività operativa è di 230 milioni di euro.

Ntv, che ha sottoscritto un contratto di 650 milioni di euro con la società francese Alstom per la fornitura di 25 treni Agv ad alta velocità, sarà attiva su tre direttrici: la Torino-Salerno (con cinque fermate intermedie tra cui Roma, Milano e Napoli), la Roma-Venezia e la Roma-Bari. E’ prevista anche una linea direttissima Milano-Roma, che i treni Ntv effettueranno in 3 ore.

Proprio sulla Roma-Milano potrebbe crearsi una forte concorrenza tra treni ad alta velocità e Alitalia.

ntv3.jpgCorrado Passera, Ad di Intesa che sta svolgendo il ruolo di adviser nella ristrutturazione di Alitalia, a margine della presentazione di Ntv ha detto che “Il treno allargherà il mercato e coprirà una fascia molto importante per i passeggeri in maniera nuova. Credo che la concorrenza che si farà nel mercato ferroviario, che è concorrenza sia con altri treni, sia con il trasporto automobilistico e sulle brevi tratte aeree, allargherà fortemente il mercato dei trasporti”.

Commenti positivi naturalmente anche da Confindustria; il presidente Emma Marcegaglia ha definito la nascita di Ntv: “Una buona notizia per l’Italia che in questo modo anticipa l’Europa sulla strada della liberalizzazione e dell’apertura del mercato. L’apertura delle linee a più operatori – ha aggiunto Marcegaglia – consentirà poi un più veloce ammortamento dei grandi investimenti del paese nell’alta velocità, liberando risorse per altre infrastrutture”.

ntv2.jpgGli apprezzamenti del mondo imprenditoriale si accompagnano ai positivi commenti “bipartisan” del panorama politico: “L’ingresso di imprenditori privati nel settore ferroviario porterà una forte competizione e produrrà vantaggi per i cittadini sia sotto il profilo della scelta del mezzo sia sotto quello del prezzo”, ha commentato Berlusconi, e anche secondo l’ex ministro dello sviluppo economico Bersani “L’annuncio dell’avvio di una nuova società privata per la gestione del trasporto passeggeri è davvero una buona notizia”.

Il giudizio definitivo spetterà però, come sempre, ai milioni di viaggiatori che si avvarranno del servizio pubblico e privato dell’alta velocità  e a tutti i cittadini coinvolti, direttamente o indirettamente, nei delicati equilibri riguardanti lo sviluppo ancora in corso delle infrastrutture stesse. La speranza è che nell’occasione il nostro paese sappia emergere come esempio positivo, riuscendo nell’impegnativa opera di coniugare modernità,  rispetto ambientale ed efficienza dei servizi.

 

Federico Baldarelli

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