Montecristo e le “isole proibite”: dal 2011 via al ticket turistico

L'isola di Montecristo

Alexandre Dumas ed il suo “conte” non avrebbero nemmeno lontanamente immaginato che l’isola di Montecristo, quasi duecento anni dopo, sarebbe stata al centro delle cronache per questioni di ticket d’ingresso. Non potendo più informarli dal futuro, informiamo almeno i presenti lettori dell’annuncio, dato dal Presidente del Parco dell’Arcipelago Toscano Mario Tozzi, dell’istituzione di un ticket di ingresso con lo scopo, da un lato, di consentire escursioni e sbarchi tutelando l’ambiente e, dall’altro, di arginare l’emorragia dei finanziamenti al parco dopo i tagli della manovra Finanziaria.

Mario Tozzi, Presidente del Parco dell'Arcipelago Toscano

I ticket per visitare le “isole proibite” (insieme a Montecristo, Gorgona, Pianosa e Giannutri) varieranno dai 10 ai 50 euro e saranno istituiti dopo la stesura del regolamento dal prossimo anno. Secondo il Presidente del Parco, ricercatore presso il CNR, senza tali contromisure, non si riuscirebbero a garantire neppure gli stipendi ai dipendenti…

E pensare che oggi, sull’isola di Montecristo, vive solo un guardiano con la sua famiglia visitati saltuariamente dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato! Per il resto le isole, con la speranza che riescano a mantenere intatte le loro caratteristiche anche con l’avvento di un turismo più “massificato”, sono uno scrigno di meraviglie: con resti archeologici estruchi e romani, ruderi del Monastero di San Mamiliano costruito su una grotta marina, e poi spiagge bianche e fauna selvatica straordinaria (foca monaca compresa). Staremo a vedere se avverrà una corretta gestione dei flussi che di certo non mancheranno per la visita di uno degli ultimi paradisi incontaminati del Mediterraneo.

Giacomo Morandi

Fonte: Corriere della Sera

Link utili: Parco dell’Arcipelago Toscano

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