Tunisia ed Egitto (Sinai): la Farnesina “libera” il turismo

Abbiamo già sottolineato in questa sede l’importante congiuntura socio-politica che stanno attraversando i paesi del nordafrica e del medio oriente: la storia scriverà se saranno stati giorni determinanti per le sorti degli stati coinvolti. Fino a ieri la preoccupazione principale dei tour operators italiani (ed internazionali) era che l’area del Sinai e la stessa Tunisia fossero “liberate” dallo sconsiglio della Farnesina ad intraprendervi un viaggio per motivi turistici: oggi la preoccupazione sembra essersi dissolta.

Con le dovute cautele la Tunisia è uscita dalla “mete considerate a rischio” per Viaggiare Sicuri che, dal 15/02, recita:

“Si registra un nuovo significativo miglioramento del contesto generale di sicurezza, che ha consentito oggi alle Autorità locali di annunciare la fine del regime di coprifuoco che vigeva su tutto il territorio nazionale dal 14 gennaio scorso. Viene comunque mantenuto lo stato di emergenza sino al nuovo ordine, quale misura posta dalle Autorità tunisine a tutela della sicurezza delle persone e delle cose. I soggiorni nelle località della costa e nell’isola di Djerba non presentano, al momento, particolari problemi. I turisti sono invitati a non lasciare gli alberghi se non per attività esterne organizzate dai tour operator e comunque ad attenersi strettamente alle indicazioni che saranno fornite da questi ultimi sul posto.  Nonostante il miglioramento della situazione di sicurezza, restano tuttavia sconsigliati i viaggi nelle regioni interne del Paese.”  

Per ciò che riguarda l’Egitto, dallo stesso giorno (15/02), si legge:

“In ragione di un contesto di sicurezza non ancora ristabilito sono al momento da evitare le principali città, interessate da movimenti di protesta non ancora sopiti (tra le altre: Il Cairo, Suez, Alessandria, Ismailia), anche se  si registra una progressiva ripresa delle attività ed una tendenziale normalizzazione. Nelle zone turistiche del Mar Rosso non si sono invece registrati recentemente disordini. La situazione appare per il momento sotto controllo, anche se è consigliabile improntare i viaggi in tali zone a necessaria prudenza e preventiva informazione sull’evoluzione degli eventi. Per coloro già in Egitto, si consiglia di evitare spostamenti non necessari. Si raccomanda altresì di rispettare gli orari di coprifuoco decretati giorno per giorno dalle Autorità egiziane. Continuano a registrarsi alcune difficoltà nelle comunicazioni interne ed internazionali sulla reti telefoniche ed internet. Nell’evitare ogni luogo di eventuali manifestazioni, assembramenti politici o religiosi, si ribadisce il suggerimento di mantenersi informati sull’evolversi della situazione attraverso il proprio albergatore e i mass media nazionali e internazionali.”.

Un sospiro di sollievo (turisticamente parlando). 

Giacomo Morandi

Siti utili: Viaggiare Sicuri

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