Egitto, la situazione aggiornata

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Aumenta il flusso di clienti nelle agenzie di viaggio e coloro che hanno deciso di partire hanno tutto il diritto e dovere di informarsi sulla destinazione prescelta. L’Egitto

è da poco tempo tornato ad ottenere risultati soddisfacenti in termini di arrivi; certo, i numeri di qualche anno fa sono ancora lontani ma gli addetti ai lavori sono pronti a scommettere che la meta tornerà a macinare richieste… Ad oggi però, proprio di scommessa è lecito discutere, poiché la situazione politica attuale, seppur lievemente stabilizzata con l’insediamento di un governo ad interim, non lascia intravedere margini di miglioramento in termini di stabilità.

Cosa rispondere oggi a chi solleva un quesito circa la situazione socio-politica egiziana?

La Farnesina, come ovvio, si limita a certificare gli eventi e segnalare i luoghi dove l’indice di rischio risulta alto e, in grassetto tra gli altri ammonimenti, al 9/07 così recita:
Si sconsigliano i viaggi nel Paese con destinazioni diverse dai resorts situati nelle località turistiche del Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Berenice e Hurgada) ed in quelle della costa nord (Marsa Mathrou, El Alamein), dove al momento non si registrano elementi di criticità. Si suggerisce fortemente di evitare escursioni fuori dalle istallazioni turistiche ed in particolare nelle città. A causa della presenza di un quadro di sicurezza altamente precario in Nord Sinai, si sconsigliano viaggi e spostamenti in tale regione.”

Leggendo l’avviso in maniera completa, è inutile nasconderlo, il sentimento che avvolge il lettore è quello di insicurezza. L’istinto è di posizionarsi di fronte al planisfero e… Scegliere, per questa volta, un’altra meta.

GM

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