Alitalia: è gara a tre

ali.jpgLa partita decisiva per ottenere l’acquisizione della compagnia aerea Alitalia è giunta oramai ai tempi supplementari e le squadre in campo sono diventate…Tre! Entro pochi giorni il Ministero del Tesoro valuterà le offerte di rinnovamento del piano industriale per la compagnia di bandiera italiana presentate dai tre candidati in corsa: Ap Holding, azienda di proprietà del presidente di AirOne Carlo Toto affiancato dal Gruppo Intesa-Sanpaolo, Aeroflot con il Gruppo Unicredit ed infine il fondo americano Texas Pacific Group insieme con Mediobanca. tpg.jpg

af.jpgPer le due compagnie straniere in gara (Aeroflot e TPG) buona parte dell’interesse è circoscritto al mantenimento dei diritti di traffico sulle rotte intercontinentali che li “obbliga” a cercarsi un forte partner italiano/europeo.

Rimanendo in tema, è di pochi giorni fa la rinuncia al match (con tono tutt’altro che “politically correct”!) dei gruppi Air France e KLM il cui impegno, durante i primi minuti della “partita” era sembrato auspicabile.

ao.jpgI tempi previsti sono stati rispettati e la gara dovrebbe ancora giocarsi, secondo i piani del Governo per conto del Ministro Padoa-Schioppa, per un altro paio di mesi visto che l’obiettivo è quello di cedere il controllo della compagnia entro la metà di giugno. Si tratterà di stabilire (sotto la supervisione del Governo italiano) quale sia il piano industriale più “pragmatico” di pari passo con un’offerta in linea con l’esigenze di mercato. images.jpg

Nel frattempo puntuale incombe lo sciopero dei dipendenti di terra (mancato rinnovo del contratto, ndr) inizialmente annullato poi “riposizionato” per il 23 febbraio: ognuno gioca le sue carte e la partita continua…

 

Giacomo Morandi

Nella foto: Il Ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa

Links utili: Alitalia, Airone, Texas Pacific Group, Aeroflot

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *