L’Italia dei Parchi Letterari

Giovedì, Novembre 22, 2007 1:06

parchi.jpgLa Fondazione Ippolito Nievo nasce per il volere dei pronipoti dell’autore de “Le confessioni di un italiano” ed è stata riconosciuta con Decreto del Ministero per i Beni Culturali del 12/10/1994.
La fondazione si prefigge di diffondere la conoscenza dei maggiori autori della letteratura nazionale e di attivarsi affinchè si proceda alla conservazione dei luoghi e della loro ispirazione.
I Parchi Letterari sono tra le principali iniziative della Fondazione Ippolito Nievo e nascono da un’idea del suo fondatore Stanislao Nievo che ha sviluppato l’idea completandola con l’individuazione di itinerari biografici (tutti identificati dal marchio registrato) tracciati attraverso territori contraddistinti dalla presenza fisica o interpretativa dei letterati.

I Parchi Letterari sono “spazi fisici o mentali che hanno ispirato le opere di grandi scrittori. Si differenziano da quelli naturali per il fatto che non hanno confini. Il Parco Letterario può comprendere uno i più luoghi, ruderi, case, interi centri storici, sentieri, vecchie strade dentro o fuori degli agglomerati abitativi.
In tale spazio vanno salvaguardate le esperienze visive ed emozionali dell’autore, con attività che stimolino curiosità e fantasia.
Si deve poter effettuare ogni tipo di intervento atto a ripristinare il ricordo del letterato o della sua ispirazione, tenendo conto dell’ambiente, della storia e delle tradizioni di chi vive nel luogo”.

il primo parco letterario nacque dall’esigenza di preservare le memorie letterarie e materiali del Castello di Colloredo di Montalbano, in Friuli, andato distrutto dal terremoto del 1976 luogo di ispirazione dello stesso Ippolito Nievo e delleparchi2.jpg sue “Confessioni di un Italiano”.
Successivamente la Fondazione si rese conto dell’esigenza e della possibilità di allargare l’operazione a molte altre aree tanto che, ad oggi, sono ben 26 i Parchi Letterari (vere e propire strutture fisiche con sedi, personale impiegato e operatività continuata) sparsi in tutto il territorio nazionale e numerosi sono i progetti in corso per l’istituzione di nuovi parchi, come ad esempio quello di Lerici, dedicato a Virginia Woolf e a Mary Shelley che in Liguria trascorsero periodi di vacanza) o quello dedicato a Giacomo Leopardi, ovviamente nel marchigiano, nella zona di Recanati.

parchi11.jpgTra quelli già in essere (ne citeremo solo alcuni per ragioni di spazio) il Parco di Eugenio Montale, in una delle “Cinque Terre” e precisamente a Monterosso a Mare (La Spezia), quelli del Casentino (Arezzo) e della Lunigiana Storica, entrambi dedicati al sommo poeta Dante Alighieri, il Parco di Gabriele D’Annunzio ad Anversa degli Abruzzi (L’Aquila) o quello di Giovanni Verga a Vizzini (provincia di Catania)….meglio comunque vedere tutti i progetti direttamente sul sito della Fondazione Nievo e, soprattutto, visitarli e percorrerli di persona per vivere (riprendendo lo slogan dal sito stesso) “il sogno di passeggiare tra le pagine di un libro“.

Federico Baldarelli

Il sito dei Parchi letterari

Nella foto: Eugenio Montale


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