Turisti alle prese con il prezzo “dinamico”
domenica, agosto 15, 2010 23:36
L’alta stagione per gli addetti ai lavori rappresenta sempre un’ottima occasione per sperimentare e monitorare nuove tecniche di promozione del prodotto turistico. Il “last minute”, termine costantemente presente nei colloqui di questi giorni nelle agenzie di viaggio, sta forse perdendo l’appeal che gli è stato universalmente riconosciuto dai turisti sempre attenti alle dinamiche di un mercato che resta difficilmente interpretabile. Ora è la volta del “prezzo dinamico”!
Avventori delle agenzie, turisti alla ricerca dell’occasione, temerari dell’ultimo minuto, sarà questo il termine con cui dovrete familiarizzare in questi giorni di caccia frenetica!
Ma di cosa si tratta?
Molti dei nostri lettori si saranno già imbattuti, semplicemente scorrendo le vetrine delle agenzie di viaggio, a prezzi oscillanti (dinamici appunto!): vale a dire pacchetti di viaggio, e non solo, con diverse tariffe, variabili da un giorno all’altro, senza una logica decrescente come prevede la meglio conosciuta dinamica del last minute. In buona sostanza i tour operators decidono di volta in volta e a seconda del flusso di prenotazioni intercorso, quale sarà il prezzo “giusto” da applicare nel giorno dell’offerta oltre che la durata dell’offerta stessa.![]()
La difficoltà sarà quella di acquistare nel “momento migliore”, che non necessariamente coinciderà con la prenotazione dell’ultimo minuto. Non più sconto a tutti i costi quindi ma la ricerca, da parte dei tour operator, di una maggior flessibilità nella promozione per meglio gestire l’offerta. Prezzo dinamico per clienti dinamici verrebbe da dire! Destabilizzante direte voi! Certo, ma come tutto ciò che è “nuovo”, si tratterà di prendere le contromisure… Il costante monitoraggio è sempre la risorsa migliore in questi casi!
Cercare con ostinazione il last minute induce il cliente a fossilizzarsi sull’idea che prima o poi il prezzo sarà destinato a decrescere spingendolo a prenotare “sotto data” (in alternativa al sempre verde “prenota prima”), cosa che spinge la programmazione dei tour operator ad un difficile lavoro di promozione dovuto alla mancanza di numeri e flussi di prenotazioni certi, quantomeno altalenanti, su cui confidare. Ecco allora il “prezzo dinamico”, un tentativo dei tour operators (pochi pionieri per ora! Tra i low cost guarda caso Ryanair!) di ridefinire le regole del gioco. Staremo a vedere.
Giacomo Morandi


