Turismo alla deriva: ora “tutti contro tutti”

crisiIl 2013 è giunto a fine corsa e non resterà un anno da ricordare per il mercato del turismo. La situazione in Egitto non migliora e, nonostante il perdurante sconsiglio della Farnesina, non si placa la voglia di vacanza di alcuni consumatori e la conseguente volontà di “ripartire” da parte di alcuni tour operator organizzatori. Non tutti a dir la verità: per molti t.o. nazionali le partenze restano “bloccate” fino al 10 novembre.

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Elisabetta Pavanello

Sta di fatto che le polemiche si mantengono vive soprattutto tra i protagonisti del mercato: da una parte le associazioni dei consumatori, dall’altra i tour operator e, verrebbe da dire “nel mezzo”, i consumatori stessi. Si dibatte, con e senza rancore, sulle reazioni intervenute da più parti durante i caotici mesi di agosto e settembre in relazione ai fatti ben noti che hanno coinvolto l’Egitto.

A questo proposito è indicativo e, per quanto ci riguarda, pienamente condivisibile lo sfogo di Elisabetta Pavanello, responsabile commerciale Swan Tour che, dalle pagine de Il Giornale del Turismo, tuona contro l’atteggiamento a dir poco ostruzionistico da parte delle associazioni dei consumatori e, più in generale, di un comportamento individualista di tutti gli attori protagonisti del mercato.

Ecco un estratto della sua intervista, dal tono sarcastico, concessa il mese scorso con riferimento alle polemiche ancora vive rispetto al lavoro di riprotezione/cancellazione/congelamento delle prenotazioni con destinazione Egitto:

“[riferendosi alle associazioni dei consumatori]… Nella prossima vita voglio fare quello che osserva…che non rischia un euro, non perde un euro. Mai. Lui osserva, e giudica, denuncia, e soprattutto tessera, tessera, continua a tesserare, più conflitti ci sono in una categoria, più le associazioni tesserano…Fantastico…Abbiamo sbagliato tutto…Il lavoro che io ti ho fatto, caro signor Brambilla, per costruirti un viaggio, per poi smontarlo, e per poi cambiarlo, congelarlo, rimborsarlo…è lavoro. E’ sacrosanto lavoro dell’agenzia che fuori avrà anche scritto “i viaggi dei sogni”, ma dentro ha persone che lavorano e che devono sopravvivere di quell’onesto mestiere. Nooo, meglio mettersi contro per bene uno all’altro ancora una volta in modo che il consumatore finale non abbia mai la sensazione di avere un fronte comune davanti a sé. Di onesti grandi, medi e piccoli imprenditori. No, il consumatore deve trovare operatore e agenzia che si insultano a vicenda per portarsi a casa il risultato solo lui…” 

Come Redazione condividiamo le parole di sfogo della Sig.ra Pavanello: resta da capire quali possibili margini di miglioramento abbia un rapporto, quello tra operatori ed agenzie, sempre scandito da risentimenti e ostracismi. Il turismo è un mercato da sempre soggetto, più di altri, alle cosiddette “cause di forza maggiore”. In un periodo come questo, di enorme difficoltà per tutto il settore, è quanto mai utile unire le forze e non approfittare delle debolezze altrui. Nel mentre le associazioni dei consumatori tesserano, tesserano, tesserano…

 

GM

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