Per CAI-Alitalia debutto in salita

Trenitalia ci prova! La concorrenza su rotaia rischia di diventare un problema per la neonata Cai-Alitalia: i tempi di percorrenza della “freccia” Trenitalia sulla tratta Milano-Roma sono prossimi alle tre ore anche se, stando alle parole delll’amministratore delegato Cai Rocco Sabelli, nel preventivo piano industriale erano già state calcolate quote mercato per un minoritario 45% di scelte in “favore” del collegamento aereo contro un preferenziale 65% in favore del trasporto su rotaia.

Certo è che da marzo, sempre per voce dell’AD Cai, verranno dedicate ai passeggeri del Milano-Roma, prevalentemente “Frequent Flyers”, una serie di offerte esclusive nel prezzo e nel servizio per concorrere nel migliore dei modi.
Air France, nel mentre, è oggi alle prese con la stessa crisi che sta attanagliando tutte le compagnie aeree internazionali costringendo in questi ultimi giorni anche il vettore transalpino ad una decisa ottimizzazione dei costi smorzando così facendo anche le voci più ottimistiche. Altra determinante partita da giocare in casa CAI sarà quella dei contratti commerciali con i tour operators.

I mesi di transizione dalla vecchia alla nuova compagnia hanno evidenziato molta incertezza da parte del trade nel proporre il vettore in presenza di continui scioperi e, più in generale, di un’instabilità preoccupante.
Le prossime settimane saranno decisive per il rilancio anche di questo rapporto dal quale CAI non può prescindere.

Agitate sono anche le acque del mercato aereo domestico, dove Meridiana ed easyjet stanno da mesi affilando i coltelli… Va detto che, con l’acquisizione di Air One, CAI ha guadagnato un ulteriore fetta di “market share” sul traffico domestico raggiungendo circa il 60% della torta. Ciò ha inasprito i rapporti e liberato le proteste di Meridiana che ha risposto “uscendo” dalla tratta Linate-Fiumicino e accusando Alitalia di monopolio sui collegamenti tra Milano e Roma (il meglio noto diritto di storicità).

Rocco Sabelli, ad CAI
Rocco Sabelli, ad CAI

Fosse per la regolarizzazione del mercato aereo nazionale, l’avvento di Cai andrebbe visto come tutt’altro che un successo; sta di fatto che la nuova Alitalia, con un passaggio record in termini di tempo tra operatività della vecchia e della nuova compagnia, sembra aver sanato definitivamente i conti (sul debito parleranno i posteri). La compagnia ha effettivamente ripreso a volare dopo un black-out flash e con un discreto indice di riempimento (crisi docet) di circa il 42% (quoziente di riempimento medio sulla tratta Milano-Roma) e in parziale ripresa anche sulle ridotte tratte internazionali ed intercontinentali.

In arrivo, da aprile, due nuovi Airbus A320 al mese per il rinnovo del parco aereo e dell’immagine stessa della compagnia di bandiera… Infine, ma non da ultima, la questione Linate-Malpensa: per ora Alitalia resta a Fiumicino e appare chiaro che, senza novità, Malpensa sembrerebbe tagliata fuori. Linate, del resto ai “limiti di traffico” da tempo, ha ancora troppa operatività per far si che Malpensa diventi hub. In attesa di ulteriori sviluppi.

Giacomo Morandi

Link utili: Alitalia

Un pensiero riguardo “Per CAI-Alitalia debutto in salita

  • 15 Febbraio 2009 in 20:34
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    E siamo solo all’inizio. Quando nel 2011 entreranno in corsa i treni superveloci di Montezemolo (NTV) saranno cazzi acidi per Alitalia e Trenitalia.

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