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Penali per annullamento viaggio: come assicurarsi?

22 febbraio 2007 34.902 visualizzazioni 19 commenti

assic3.jpgIl problema assicurativo si sa, è uno dei più sentiti da parte del turista al momento della prenotazione della propria vacanza.
Ad oggi, la maggior parte dei pacchetti turistici prevede l’obbligo di sottoscrizione della polizza contro le spese di annullamento viaggio e sempre più spesso questa è “incorporata” nella quota di iscrizione al viaggio stesso.
Qualora questo obbligo non sia espressamente previsto, il consiglio è quello di informarsi sempre riguardo la sottoscrizione di una polizza integrativa.
Le coperture previste dalle polizze contro l’annullamento possono variare a seconda della compagnia assicurativa; la garanzia che tutte le società danno ai propri clienti è comunque quella del rimborso del corrispettivo di recesso (penale) per annullamento del viaggio causato da malattia o infortunio del viaggiatore assicurato o del compagno di viaggio e dei loro parenti più prossimi. Altre coperture, più o meno “variabili” a seconda della società assicurativa possono invece riguardare ad esempio, l’impossibilità di partecipare al viaggio per un guasto e/o incidente al proprio mezzo di trasporto che impedisca di raggiungere il luogo di partenza, per una sopraggiunta convocazione della Pubblica Autorità o per la impossibilità di usufruire da parte dell’Assicurato delle ferie già pianificate a seguito di assunzione o licenziamento da parte del datore di lavoro; Altra casistica prevista potrebbe inoltre riguardare l’impossibilità a intraprendere il viaggio a seguito della variazione della data della sessione di esami scolastici o di abilitazione all’esercizio dell’attività professionale, di partecipazione a un concorso pubblico ecc.
Una discriminante piuttosto importante da valutare potrebbe inoltre essere quella della copertura per malattie preesistenti al momento della sottoscrizione del viaggio o per patologie legate alla gravidanza che non sono coperte in tutti i casi.

Il consiglio, ovviamente, è quello di perdere un po’ di tempo nella consultazione del pacchetto assicurativo proposto dal catalogo del vostro tour operator e nella conseguente valutazione di tutti i casi che rientrano nella copertura. Considerate la possibilità, nel caso in cui questa copertura vi sembri insufficiente, di richiedere alla vostra agenzia un pacchetto assicurativo costruito ad hoc (anche al di fuori di quelli proposti dal tour operator) e da adattare alle vostre esigenze.

 

Come comportarsi in caso di annullamento del viaggio? Attenzione ai tempi!

I passi da fare sono fondamentalmente tre:

1) Dare immediata comunicazione (anche via fax nei giorni festivi) al tour operator. Ricordate che in caso di No Show (mancataassic2.jpg presentazione nel luogo e nell’orario previsto dal foglio di convocazione al viaggio senza aver precedentemente avvisato il tour operator del vostro annullamento) le coperture assicurative decadono automaticamente!

2) Contattare la propria agenzia che si occuperà dell’intermediazione per la denuncia all’assicurazione. Fate attenzione anche qui alla tempistica espressamente indicata nella polizza che in genere vincola l’apertura della pratica di rimborso alla comunicazione nei giorni immediatamente successivi al verificarsi del fatto che ha determinato l’annullamento.

assic.jpg3) Mettere a disposizione dell’agenzia stessa la documentazione richiesta per l’apertura della pratica di rimborso (certificazioni dell’impedimento, dati anagrafici, contratto di iscrizione al viaggio, estratto conto del viaggio e della penale emesso dal tour operator, coordinate bancarie e quant’altro vi venga richiesto).

Mettete infine in preventivo tempi burocratici mediamente abbastanza (diciamo pure troppo) lunghi per l’apertura della pratica, la verifica della documentazione e la liquidazione del sinistro.

 

Federico Baldarelli

 

Siti utili:

Navale Assicurazioni

Elvia

Globy

Mondial Assistance