Lavorare nel turismo: guida turistica e accompagnatore turistico

Alcuni lettori chiedono di approfondire un tema già trattato in un precedente post circa la legislazione relativa ai ruoli di guida turistica e accompagnatore turistico, figure professionali certamente molto richieste nel settore. E’ bene chiarire, come

evidenziato dalla nuova legge quadro del turismo 135/2001 nella logica, ormai superata, della legislazione precedente, che la legislazione fissa un telaio di principi generali e di strumenti di coordinamento, su cui le regioni dovrebbero costruire le proprie normative. Quindi sono le singole regioni, che a loro volta demandano alle province, ad applicare le norme seguendo le linee guida della legge nazionale.

Segnaliamo che con il DLgs. 79/2011 (Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo) in vigore dal 21 giugno 2011 è stato abrogato il comma 4 dell’art. 10 della Legge 40/2007 (meglio noto come Legge Bersani) che consentiva l’accesso alla professione di guida turistica alle persone con laurea specialistica in storia dell’arte e archeologia, previa verifica delle conoscenze relative all’ambito territoriale di riferimento. Dunque i laureati in storia dell’arte e archeologia potranno presentare esclusivamente domanda di ammissione all’esame non essendo più prevista la possibilità della sola verifica orale. A titolo di esempio indichiamo qui il programma relativo all’esame di guida turistica nel caso della regione Toscana (provincia di Firenze).

Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività turistica l’art. 7 della legge quadro “subordina l’esercizio dell’attività turistica alla iscrizione nel registro delle imprese, e l’esercizio delle professioni turistiche alla autorizzazione amministrativa delle regioni (province). L’attività di offerta di servizi turistici può essere esercitata anche dalle associazioni non lucrative di promozione sociale, limitatamente ai propri associati e, comunque, nel rispetto delle normative generali.”

Le definizioni specifiche di GUIDA TURISTICA ed ACCOMPAGNATORE TURISTICO, con evidenti spesso sottili sfumature in merito alle competenze, sono le seguenti:

GUIDA TURISTICA: “si definisce guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone nelle visite ad opere d’arte, a musei, a gallerie, a scavi archeologici, illustrando le attrattive storiche, artistiche, monumenatali, paesaggistiche e naturali.”

ACCOMPAGNATORE TURISTICO: “chi, per professione, accompagna persone o gruppi di persone nei viaggi attraverso il territorio nazionale o all’estero; fornisce elementi siginificativi e notizie di interesse turistico sulle zone di transito al di fuori dell’ambito di competenza delle guide.”

Potremmo dire che la differenza sostanziale sta nel fatto che la guida turistica deve avere delle conoscenze molto più approfondite, soprattutto nel campo della storia dell’arte, occupandosi relativamente meno (o per nulla) di tutti gli aspetti logistici del gruppo di turisti a cui fa capo e, non da ultimo, sostenere un esame (tutt’altro che una passeggiata!) per esercitare.

L’accompagnatore turistico invece, trattandosi di attività definita come libera professione, dovrà presentare al comune di residenza una semplice dichiarazione di inizio di attività. Non è quindi necessaria l’autorizzazione all’esercizio della professione né frequentare corsi professionali o abilitazioni.

In quest’ultimo caso è richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio: a) diploma di maturità di istituto tecnico o professionale per il turismo; b) diploma di liceo linguistico; c) diploma di laurea in economia e gestione dei servizi turistici; d) diploma di laurea in lingue; e) diploma di istituto superiore per interpreti e traduttori o laurea in scienze della mediazione linguistica; f) diploma di laurea in lettere. In alternativa al titolo di studio di cui sopra, per l’attività di accompagnatore turistico è richiesto il possesso del relativo attestato di qualifica, riconosciuto ai sensi delle legislazioni regionali vigenti. E’ anche riconosciuto valido il possesso della idoneità conseguita ai sensi delle legislazioni regionali vigenti.

GM

 

 

2 pensieri riguardo “Lavorare nel turismo: guida turistica e accompagnatore turistico

  • 12 maggio 2013 in 18:54
    Permalink

    sono giusy , vorrei chiarimenti in merito all’attività di accompagnatore turistico, sono in possesso della qualifica di accompagnatore conseguita in una scuola statale ed il diploma di operatore turistico, ho letto che con questi titoli posso fare domanda al Comune di appartenenza, ufficio attività produttive, per svolgere a livello nazionale questa libera professione. sarei molto grata, a chi mi aiuterà a capire meglio. segnalandomi la legge che riguarda questa attività (accompagnatore turistico)

    saluti giusy

  • 19 ottobre 2014 in 20:41
    Permalink

    Sono in possesso del titolo di direttore tecnico di agenzia viaggi e turismo.
    Posso esercitare anche l’attività di accompagnatore turistico?
    Grazie
    Antonio – Napoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *