B2B, B2C e B2B2C: tecnologia applicata al turismo

b2.jpgBusiness to Business (letteralmente “azienda-verso-azienda”), spesso indicato con l’acronimo B2B, è un termine comunemente utilizzato per descrivere le transazioni commerciali elettroniche tra imprese, in opposizione a quelle che intercorrono tra le imprese ed altri gruppi, come quelle tra una ditta e i consumatori/clienti individuali, appunto B2C, dall’inglese Business to Customer o Business to Consumer, lett. “azienda-verso-cliente o consumatore”).

Si tratta di un termine nato e quasi esclusivamente utilizzato nel commercio elettronico o e-commerce, che di solito prende la forma di processi automatizzati tra partner commerciali. Esistono molte transazioni di B2B, ma soltanto una transazione B2C, dato che il prodotto completo viene venduto al dettaglio al cliente finale.

Il termine Business to Business (B2B) è stato coniato originariamente per descrivere rapporti di comunicazione elettronica tra un’impresa e un’altra impresa, per distinguerli dai rapporti di comunicazione tra le imprese, da un lato, e i consumatori, dall’altro. Successivamente, però, il termine ha finito con l’essere utilizzato anche nel marketing. Buoni esempi da questo punto sono www.maggiore.it e www.veratour.it (Best site Award 2007 rispettivamente per le categorie “Servizi B2B Turismo” e “Tour Operator“).

Con Business to Consumer (B2C) si indicano le relazioni che un’impresa commerciale detiene con i suoi clienti per le attività di vendita e/o di assistenza. Questa sigla è utilizzata soprattutto quando l’interazione tra impresa e cliente avviene tramite internet, ovvero nel caso del commercio elettronico. Gli intermediari online sono le aziende che facilitano le transazioni tra clienti e venditori, ricavando una percentuale dal valore della transazione stessa. Costituiscono attualmente la maggior parte delle aziende operanti nel B2C anche nel settore turistico.
Il commercio elettronico B2C ha i seguenti vantaggi:

-gli acquisti possono essere più rapidi e più convenienti

-le offerte e i prezzi posso cambiare istantaneamente

-i call center possono essere integrati con il sito web

-le comunicazioni broadband aumenteranno la soddisfazione nelle vendite.

Infine B2B2C è l’acronimo di Business to Business to Consumer, chiamato anche Co-buying. Il produttore vende al consumatore finale un servizio e/o prodotto, al prezzo che solitamente è riservato all’intermediario. L’associazione di più consumatori che richiedono lo stesso prodotto e/o servizio direttamente al produttore, fa saltare la funzione dell’intermediario. Per esempio, il prezzo che il produttore offre a chi acquista mille prodotti è molto più basso del prezzo che viene offerto a chi ne acquista solo uno (nel turismo vedi vuoto per pieno).

Ipoteticamente se mille consumatori finali si associassero per l’acquisto dei mille prodotti, il prezzo di cui beneficerebbero sarebbe uguale al prezzo che il produttore riserverà all’intermediario o grossista che ne acquisterà mille, per poi rivenderli al consumatore finale a prezzo più elevato. Il B2B2C ha delle rilevanti potenzialità di sviluppo soprattutto tramite internet e le nuove tecnologie del web, dove il turismo è ormai direttamente coinvolto. Nel prossimo articolo della rubrica approfondiremo il tema del commercio elettronico.

Giacomo Morandi

Link utili: B2B24.ilsole24ore.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *