ADV e TOUR OPERATOR: organizzazione dell’attività e Direttore Tecnico
Giovedì, Dicembre 7, 2006 16:31
L’organizzazione di qualsiasi tipo di impresa (e ovviamente anche di quella turistica) costituisce lo strumento attraverso il quale l’attività può essere razionalizzata combinando al meglio i diversi fattori produttivi. L’attività dell’impresa turistica oggetto della nostra analisi può essere costituita dalla semplice “intermediazione” nel mercato turistico (agenzie di viaggi vere e proprie) o può concretizzarsi in operazioni di produzione diretta (tour operator o adv cosiddette tour organizer) dei servizi turistici offerti.
- Attività di intermediazione:
L’agenzia di viaggi, che limita il proprio ruolo a quello di intermediazione, è caratterizzata da problemi organizzativi e gestionali minori rispetto al tour operator in quanto si incarica dell’acquisto per conto dei clienti di servizi turistici prodotti da altri operatori. L’ADV quindi mette a disposizione dell’utente una fitta rete di rapporti con i fornitori e un’attività di consulenza volta a soddisfarne le esigenze. E’ evidente che solo un’approfondita conoscenza dei prodotti venduti e una notevole cura dell’aspetto delle “relazioni umane” possono garantire quella continuità dei rapporti con la clientela (che abbiamo spesso definito su queste pagine “fidelizzazione”) che è presupposto fondamentale per il successo commerciale dell’agenzia, anche nell’”era” di internet.
Il compenso provvigionale (o a commissione) dell’agenzia fa si che questa debba realizzare un elevato volume di vendite senza il quale ben difficilmente potrebbe conseguire risultati economici positivi.
- Attività di produzione:
Più complessa ed articolata è invece l’attività di produzione dei servizi turistici, tipica dei tour operators. In questo caso infatti, l’impresa si impegna in una vera e propria operazione di “trasformazione” economica del prodotto, assemblando i singoli servizi e predisponendo in questo modo il cosiddetto “pacchetto turistico” (trasporto, trasferimento, alloggio, vitto, escursioni, visite ecc.). Risulta quindi evidente che la necessità fondamentale del tour operator risiede nel riuscire a individuare con anticipo e a volte addiritura a condizionare l’andamento della domanda per ridurre al minimo il rischio dell’invenduto.
Sulla base di queste considerazioni è evidente la necessità per entrambe le categorie sovraesposte di fondare la propria attività su un organigramma aziendale che potrà essere di volta in volta adattato alle specifiche esigenze dell’ operatore. Appare tuttavia fondamentale una suddivisione generale di tale organigramma tra funzione amministrativa (ufficio segreteria, ufficio cassa, ufficio contabilità…) e funzione tecnica (ufficio produzione, ufficio commerciale, ufficio promozione…).
A capo della funzione tecnica è preposto, anche a termini di legge, un direttore tecnico responsabile dell’attività di produzione e di intermediazione svolta dal tour operator o dall’agenzia. Il direttore tecnico deve essere in possesso dei seguenti requisiti previsti dall’art.9 della legge 17/05/1983 n°217 (legge quadro sul turismo):
a) Conoscenza dell’amministrazione e dell’organizzazione delle agenzie di viaggio.
b) Conoscenza di tecnica, legislazione e geografia turistica.
c) Conoscenza di almeno due lingue straniere.
Ulteriori requisiti possono essere individuati da leggi regionali, così come le relative procedure di accertamento dell’idoneità dei soggetti. Da sottolineare che la figura del direttore tecnico non deve necessariamente corrispondere con quella del titolare dell’agenzia.
Federico Baldarelli


federico dice:
Aprile 30th, 2009 alle 13:59
Buon giorno vista la vostra competenza vorrei chiedervi una cosa: è possibile organizzare tour all-inclusive e commercializzarli attraverso un’ agenzia di viaggio che possiede anche il titolo di direttore tecnico, senza però che io abbia questo titolo? grazie per la disponibilità…cordiali saluti.
francesco dice:
Dicembre 2nd, 2009 alle 00:27
Buonasera, vorrei chiedervi un’ informazione:un’ agenzia viaggi mi ha proposto un lavoro come referente permettendomi di vendere i suoi servizi e assicurandomi una percentuale sulle vendite.Aprendomi una partita IVA posso vendere i servizi dell’ agenzia fatturandoli con la mia partita IVA? Sperando in una vs risposta vi porgo i miei più cordiali saluti