Un assaggio di Grecia e Turchia
martedì, maggio 6, 2008 14:19
Turismo straniero di inizio stagione è quello che mi trovo di fronte girovagando per Creta, Rodi, Kos e Bodrum, le destinazioni che ho avuto la fortuna di visitare in questi primi giorni di maggio. Ufficialmente per lavoro, praticamente con l’ingenua curiosità tipica di ogni sincera esperienza di viaggio.
Creta appare come una sorta di luogo “work in progress”, non tanto per l’ovvia preparazione in vista dell’alta stagione (spiagge ancora senza maquillage, strutture ancora alle prese con vernici e piscine da riempire, ecc.) ma soprattutto per una miriade di edifici in costruzione, in un trionfo inaspettato di sviluppo immobiliare che potrebbe tristemente coincidere con la massificazione turistica dell’isola (fenomeno già più che evidente).
Iraklion trasuda un illusorio progresso dove la presenza del turismo fa sembrare l’isola più “europea” di quello che è. Ecco allora Hersonissos, centro pulsante dell’isola invaso da “shopping street” e reale centro turistico cretese. Poi Ierapetra, battezzata città più a sud d’Europa che spicca per essere ancora non del tutto “colonizzata” e mantiene, a mio avviso, oltre all’area portuale, altre tipicità architettoniche ben custodite segno indelebile della Grecia che fu… Il tempo a disposizione per questo viaggio-flash è utile ma poco; volo su Rodi in poche decine di minuti di trasferimento interno e la musica sembra cambiare.
Rodi è piacevole, si scopre bellissima meglio se vista dal mare entrando dal porto che fu “Colosso” ora terremotato e che nella sua città vecchia sa esprimere tutto il fascino della storia. Se si potesse ancora passeggiare per queste antiche strade della città eliminando negozietti di souvenir ed altri inevitabili eccessi, il profumo del viaggio sarebbe certamente più dolce.
I greci, non tutti, del posto, danno l’impressione di essere sempre in attesa di qualche cosa. Stop.
Via mare arrivo a Kos (2 ore di traghetto circa) e qui la storia (del viaggio) subisce un inaspettato risveglio attraverso un riscoprirsi di natura e, per quanto ancora possibile, di turismo non del tutto massificato. Mastichari e Kefalos su tutti. Aghios Stefanos beach (uno dei luoghi più fotografati al mondo, in foto) incanta.
Infine, sempre via mare e con qualche contrattempo alla frontiera turca ma “dulcis in…” Bodrum, gioiello turco della costa turchese mediterranea. Una città portuale dal fascino indiscusso che si inserisce all’interno di un favoloso contesto naturale e marino: insenature dove il mare mostra fondali straordinari che si rincorrono tra le impervie colline circostanti ricche di ulivi e pini senza soluzione di continuità. Le case qui, per disposizione governativa, garantiscono uno skyline lineare, per lo più bianco e per questo incantevole. Con il caicco via mare tale contesto si gode in tutta la sua interezza. Mille barche ancorate nel porto e un Castello a dominarle dall’alto, testimonianze diverse della stessa storia.
Giacomo
Link utili:Bodrum, Isole della Grecia


