Turismo escursionistico – Quel ramo del lago di…

images.jpgLa nostra penisola, che non finiremo mai di raccontarvi, è un territorio geograficamente eterogeneo e climaticamente adatto per ogni genere di turismo. C’è un luogo in Italia, un punto molto fortunato, appostandosi sul quale si può godere non solo della vista del ramo più famoso della letteratura italiana ma anche dello splendido panorama di uno dei più bei laghi nazionali: il Lago di Como.

A partire da queste terre descriveremo un itinerario per gli amanti della natura e del “Turismo escursionistico“.

A dir la verità, per gli abitanti dei dintorni del lago, parole come turismo, escursione, villaggiatura e tour sono piuttosto futili e di gran lunga si sente più spesso parlare di “ul lavur” (il lavoro). Proprio in quest’area, infatti, e precisamente a Mandello del Lario, nasce la mitica Moto Guzzi e da Lecco proviene l’acciaio (Antonio Badoni) che ha contribuito a costruire alcuni di più famosi ponti del mondo.

Ha inizio dal versante sud-ovest del lago questo breve diario di viaggio

UN LAGO IN SETTE GIORNI

La Via dei Monti Lariani collega Cernobbio a Sorico, in alto lago, con un sentiero di 125 chilometri di facile percorrenza. Basta una buona attrezzatura da trekking, un discreto allenamento (e orientamento) ed un’ottima guida. L’itinerario è diviso in 4 tratti principali segnalati lungo il percorso da una bandierina rossa-bianca-rossa con un numero, dall’1 al 4, a seconda della sezione che si sta attraversando.

I primi due tratti, ossia da Cernobbio al paese di San Fedele e da qui sino a Grandola ed Uniti (piccolo centro a pochi chilometri da Menaggio), sono i meglio segnalati e serviti ed è sempre possibile fermarsi nelle baite e nei rifugi del CAI per mangiare e dormire.

Per gli ultimi due tratti, che portano a Garzeno e quindi a Sorico, può essere necessario utilizzare una tenda, rifornirsi di acqua e cibo, o scendere fino al lago per trovare ristoro e alloggio.

Il periodo migliore per “testare” l’itinerario di cui sopra va da metà aprile fino ad ottobre; per chi ama la fotografia il luogo regala colori intensi e paesaggi suggestivi. I primi due tratti del percorso possono essere svolti in circa tre giorni anche da chi non è esperto, mentre per tutta la via si calcolano circa sette giorni di cammino faticoso e al tempo stesso appagante.

In ogni caso si può decidere di affrontare il sentiero anche in singole passeggiate di una sola giornata; un dépliant informativo con tutte le indicazioni relative alla Via dei Monti Lariani viene offerto gratuitamente presso l’APT del Comasco (lakecomo@tin.it)

 

Giacomo Morandi

 

Siti utili: http://www.cai.it/index.jsp 

http://www.trekking.it/ 

http://www.verdenatura.net/

Nella foto: una veduta di Cernobbio

Fonte: Traveller 02/2004

 

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