Tenerife 11/2005

tenerife.jpgLa nostra trasferta di “lavoro” a Tenerife parte con qualche inevitabile dubbio soprattutto in merito al clima che avremmo trovato una volta giunti a destinazione e che pensavamo concedesse poco slancio ai nostri sogni di…balneazione! Niente di tutto questo! Il termometro piazzato nel centro di Playa de las Americas (il pulsante nucleo turistico della zona sud dell'isola) segna 25 gradi ed il clima secco

garantisce da subito di poter indossare abiti estivi!

Sospiro di sollievo. L'isola di Tenerife, infatti, è caratterizzata da due microclimi completamente diversi: il nord è piovoso, umido durante l'inverno e per questo ricco di vegetazione, mentre il sud protetto dal massiccio vulcanico del Teide è decisamente più secco e piuttosto spoglio. La scoperta di Tenerife comincia dalle spiagge di Playa de las Americas e Los Cristianos le quali presentano alcuni tratti ad esclusivo utilizzo dei surfisti (di fronte al nostro hotel campeggia una simpatica frotta di animali da onda stile “un mercoledì da leoni”). Non ci arrendiamo e proseguiamo lungo le spiagge balneabili costuituite da piccole calette dove l'oceano Atlantico trova un po' più di quiete e permette a giovani ed anziani di rinfrescarsi senza difficoltà.

Tutta la fascia costiera di questa parte dell'isola è percorsa da una passeggiata a mare ricca di palme che noi sfruttiamo per un po' di jogging mattutino; in questo modo ci rendiamo conto, nostro malgrado, che la moltitudine di negozi e di alberghi la rendono un trionfo del turismo massificato. Perchè cedere? Grazie anche ai preziosi consigli di un simpatico vecchietto toscano incontrato all'interno dell'hotel dove soggiorniamo (molti anziani sfruttano il salubre clima di questa zona per trascorrervi buona parte dell'inverno), decidiamo immediatamente di noleggiare un'auto e, formato un gruppetto di affiatati compagni di viaggio, ci apprestiamo a “conquistare” il massiccio del Teide.

La nostra Seat Leon si destreggia a meraviglia fra i larghi tornanti che portano in cima alla montagna (circa 40 minuti di tragitto) ed il paesaggio cambia forma dietro ogni curva passando dalle rosastre rocce granitiche al nero terreno vulcanico. Ci rendiamo conto da subito della notevole escursione termica…solo visionando le nostre foto il giorno dopo nell'incredulità generale ci siamo resi conto che eravamo oltre i 2300 mt!

Dal Teide ammiriamo lo splendido tramonto con l'isola de la Gomera a fare da suggestivo sfondo sull'oceano. Persi in questa inebriante atmosfera ci accorgiamo di essere in clamoroso ritardo rispetto all'importantissimo appuntamento di lavoro che ci attendeva di lì a poco! La discesa verso Playa de las Americas è a dir poco delirante! Il nostro posto di lavoro è fortemente a rischio (sarebbe stato infatti l'ennesimo ritardo in pochi giorni!). Alla media dei 180 Km orari (sfruttando il fatto che la patente a punti è sconosciuta in terra iberica!) giungiamo trafelati al Park Club Europe, giusto in tempo per unirci al gruppo di lavoro. Siamo salvi!

Ci godiamo i restanti giorni di vacanza. Tenerife è una destinazione adatta a tutti: dai surfisti a caccia d'emozioni, alle famiglie desiderose di un alto standard di servizi al giusto prezzo; dagli anziani amanti del caldo e del relax ai gruppi di giovani in cerca della vacanza divertente e al tempo stesso economica.

 

Federico e Giacomo

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