Sestriere 01/2008

marekweitzen3a.jpgCome ogni anno, dopo le splendide settimane bianche prime fra tutte Passo Campolongo, Les deux Alpes e Cervinia, ecco la volta del Sestriere, in compagnia delle solite “Testevuote” a goderci l'autentica passione per lo sci che ci lega da anni e ci riserva sempre nuove soddisfazioni. Il Piemonte, località Sestriere (2035m) ci attira, a dirla tutta, fin dalla primavera 2007, periodo nel quale solitamente cominciano a circolare nel gruppo le prime voci circa le possibili destinazioni per quella che scherzosamente noi si continua a chiamare “Coppa del mondo dei Mostri“.

Il periodo scelto è, al solito, gennaio: in primo luogo perchè dal 07/01 in poi comincia la bassa stagionalità e, al di là delle tariffe più competitive, c'è un minor numero di persone sulle piste e lo sci si può godere per il massimo che esso può offrire. Avendo prenotato un soggiorno domenica-domenica la partenza viene fissata rigorosamente nella nottata tra il sabato e la domenica di modo da poter sfruttare al massimo anche il primo giorno di sci. Arriviamo intorno alle 09.30, tempo di parcheggiare i bagagli in reception e fare gli skipass (economici in quest'area contrariamente alla carissima zona di Cervinia-Zermatt!), e siamo subito sulle piste a verificare le articolazioni e “ricordarsi” la sciata migliore…

Neanche il tempo di arrivare al primo impianto e subito il China crolla sul manto nevoso vittima, sostiene lui, di un cumulo di neve galeotto e non segnalato! Poco importa, il gruppo non lo perdona, si trattava di una pista di collegamento!!!images.jpg
Nevica al Sestriere, e le piste il primo giorno ne risentono soprattutto a basse quote. Il clima andrà però migliorando e già dal secondo giorno il sole, dal pomeriggio, ci accompagnerà per quasi tutto il resto della vacanza. Per il lunedì sera è già in programma una serata in baita (Tana della Volpe, ndr) con cena tipica (ottimi cervo e fonduta) e discesa notturna con fiaccole sci ai piedi trainati, per l'ultima parte della pista in salita, da motoslitte. Una godoria, per il clima, per l'aria pura, per il cibo, per la neve, per la compagnia e per il senso di libertà che questo sport riesce ancora a trasmettere.

Il gruppo è eterogeneo e, a dirla tutta, non è riuscito a restare “compatto” fino alla fine della settimana bianca per cause legate ai motivi personali di alcune “testevuote”, ma nei volti ho colto sempre lo stesso entusiamo qualsiasi cosa sostengano le singole carte d'identità e al di là della differente quantità di tempo passate insieme.

C'è spazio anche per la serata mondana: tutti al “Tabata”, in centro, dove il sosia di Marco Predolin (il gestore della disco) ci anticipa prenotandoci il tavolo per due serate la settimana…Anche questa è montagna!

Discreto anche il centro benessere vicino al nostro residence: in realtà si tratta di una palestra-centro fitness ma per un idromassaggio e un giro di sauna, basta e avanza. Ora, digerito a fatica il ricordo della Coppa del Mondo dei Mostri 2008, subito ad organizzare quella 2009 di cui certamente vi racconterò…

Sberla, Burt, China, Ranciga, Mora, Ale, Claudio, Papero, Samu, Bigghio, Cristian, Billy, Lux e il Tenente

Link utili: Residence Bellavista Sestriere, ViaLattea, Testevuote