USA: New York e i parchi della California – Prima parte

astor.gif1° GIORNO: 02/10/2006 NEW YORK

Il nostro viaggio inizia da qui: la Grande Mela! All’arrivo in aereoporto ci sono tanti taxisti che aspettano ma è molto più economico il bus ($ 15) che ti porta nel cuore di Manhattan. Ideale è fare un volo intercontinentale notturno in modo che, se si hanno pochi giorni, già dal pomeriggio stesso dell’arrivo si riesce a vedere qualcosa. L’hotel ha una posizione molto strategica, considerando che il miglior mezzo per girare Manhattan sono i piedi!! Come prima visita ci concediamo la Grand Central, la stazione, con il suo “via vai” di fine giornata. Cena in un pub irlandese ($ 18 a persona) e poi a nanna. A domani NYC!

Pernottamento: Helmsley Middletown Hotel, 148 East 48th Strada – New York.

2° GIORNO: 03/10 NEW YORK

Oggi andiamo a Sud! Con 10 minuti di metro ($ 2 a biglietto) ci dedichiamo infatti alla parte più meridionale della penisola dove sono concentrati tanti siti interessanti, primo tra tutti Ground Zero. Si avverte subito che il vuoto tra tanti grattacieli “suona” strano e fa davvero male… A due passi da Gound Zero però c’è la NYC che non si ferma mai, quella di Wall Street, con la borsa (da dopo l’11 sett non si può più visitare!) e la statua del famoso toro che è diventato simbolo della finanza mondiale. “Seguendo” il toro poi si raggiunge l’imbarcadero per prendere la Circle Line ($ 22 a biglietto) direzione Statua della Libertà ed Ellis Island. A parte il fascino della Statua della Libertà (molto più suggestiva da fuori però!) Ellis Island è una scoperta: è il luogo dove tutti gli immigrati sono passati per inseguire il sogno americano e ci sono testimonianze molto toccanti. C’è anche un computer dove, digitando il tuo nome e cognome puoi vedere se qualche tuo parente è per caso passato di lì!

Dopo una pausa pranzo (rigorosamente con hot dog dal baracchino all’angolo!) cominciamo il ritorno verso “casa” e ci facciamo mezza Manhattan a piedi passando per la rumorosa China Town, la finta Little Italy, l’elegante Soho, per finire la visita nel bizzarro e “alternativo” quartiere di Greenwich Village. E’ ora di cena e dopo questa lunghissima camminata ci concediamo una cenetta chic al Mesa Verde sulla 5º strada ($ 40 a persona). Camminando facciamo in tempo a visitare la bellissima St. Patrick Cathedral, un’architettura che quasi ci fa sentire a casa dopo tanti grattacieli!

3° GIORNO: 04/10 NEW YORK

A due passi dal nostro hotel si trova il palazzo delle Nazioni Unite e la nostra giornata comincia con una visita guidata (si acquista dentro il palazzo, dura 20 mn, $ 11). Da non perdere la possibilità di inviare cartoline con francobolli e timbro dell’ONU (momento imperdibile per i numismatici!). La visita prosegue con il MOMA, Museum of Modern Arts (entrata $ 20). Per visitarlo tutto ci vorrebbe una giornata intera ma dopo 4 ore decidiamo che è ora di riposarsi e optiamo per il mitico Central Park e, come i veri newyorkesi, sdraiati sul prato ci concediamo una meritata pennichella! (il tempo era una meraviglia!)

La serata ci riserva qualcosa di unico e irripetibile: un musical a Broodway!! Si possono comprare i biglietti al botteghino sotto l’Hotel Marriot, nei pressi di Times Square: dopo le 3 del pomeriggio fanno i last minute e si trovano biglietti scontati anche del 50%, pagamento in contanti! Noi ci siamo sparati “The beauty & the beast” ($ 40), un cast super ed effetti speciali geniali!!

4° GIORNO: 05/10 NEW YORK – LOS ANGELES

Oggi è il giorno del trasferimento all’altra costa ma il volo è pomeridiano e così ci rimane il tempo di visitare l’Empire State Building (salita in ascensone ca $ 17). Da lassù, se la giornata è limpida, si vede molto oltre la penisola di Manhattan ed è uno spettacolo mozzafiato! A pochi isolati dall’Empire ci siamo concessi un giretto da Macy’s, una catena di grandi magazzini di lusso tipo Rinascente, presenti in tutti gli USA. Con il volo interno arriviamo a Los Angeles alle 19,00 ora locale (bisogna mettere le lancette indietro di altre 4 ore!). Appena prese le valigie ci mettiamo sul marciapiede ad attendere un bus della Alamo (ne passano ogni 10 minuti) che gratuitamente ti porta agli uffici per ritirare la macchina. Prendiamo una BUICK 3500 (una macchinona lì per lì!) che si rivelerà comodissima soprattutto per viaggi come questo dove abbiamo macinato 5000 KM in 15 gg!! (Alamo, noleggio 15 gg ca $ 800, un pieno di benzina regular ca $ 40).

Pernottamento: Hilton Airport Hotel 5711, West Century Boulevard – Los Angeles.

5° GIORNO: 06/10 LOS ANGELES – MONTEREY (km 540)

Comincia finalmente il nostro viaggio “on the road”! Decidiamo di lasciare Los Angeles alla fine del giro quindi puntiamo dritti verso nord, seguendo la route n°1 che costeggia l’oceano fino a San Francisco. Dopo una mitica colazione americana ($ 17 in due) con uova, bacon, patate (!) e caffè a volontà ci mettiamo in cammino. Attraversiamo Malibu, 27 km di costa e ville da togliere il fiato. Per la pausa caffè, rigorosamente da Starbucks, scegliamo Santa Barbara, deliziosa cittadina di mare, molto accogliente e frizzante. Accompagnati da scorci meravigliosi dell’oceano al tramonto arriviamo a Monterey dove ci fermiamo per la notte.

Pernottamento: El Castell Motel (ca $ 80 a camera), 2102 Fremont Street – Monterey. www.elcastellmotel.com

6° GIORNO: 07/10 MONTEREY – SAN FRANCISCO (km 200)

Dopo una breve visita a Monterey (in aprile e dicembre da qui si vede il passaggio delle balene!) puntiamo dritti a San Francisco dove arriviamo nel primo pomeriggio. Si fa fatica a trovare da dormire perchè siamo vicini al Columbus Day e perchè abbiamo scoperto che San Francisco ha sempre qualche manifestazione importante: noi capitiamo durante una parata dell’Aeronautica Militare Americana! Quanta gente!! Salite e discese a parte, anche San Francisco (o Frisco come la chiamano gli americani!!!) si gira benissimo a piedi. Lungo la Columbus Avenue arriviamo a Chinatown e poi giù fino a Downtown con i suoi grattacieli.

Pernottamento: Ramada Hotel ($ 135, camera e colazione), 1940 Lombard Street – San Francisco.

7° GIORNO: 08/10 SAN FRANCISCO

La giornata comincia con un evento unico nel suo genere: è domenica ed assistiamo ad una messa gospel (Glide Memorial Cathedral, 330 Ellis St)! Che energia! Ma soprattutto che voci! Carichi dal “gospel soul” ci incamminiamo verso il mare ed arriviamo al famosissimo Pier 39, pieno di negozietti, ristoranti e giochi per bambini. Da lì ci imbarchiamo su un traghetto ($ 18 a persona) che ci porta fin sotto il Golden Gate circumnavigando l’isola di Alcatraz, diventato uno dei monumenti nazionali più visitati d’America. Nel pomeriggio ci concediamo un po’ di shopping nella Downtown (enorme il Virgin’s Store in Market Avenue), passando per il Financial District e Union Square. Rientrando in hotel ripercorriamo il celeberrimo e tortuoso tratto di Lombard Street protagonista dei migliori inseguimenti cinematografici!

8° GIORNO: 09/10 SAN FRANCISCO – BISHOP (km 500)

Da oggi si cambia paesaggio! Sveglia prestissimo, per evitare il traffico, lasciamo San Francisco alla volta dello Yosemite Park. Lungo la strada il panorama varia e ci cominciamo a rendere conto della grandiosità della natura in questa zona. Arriviamo allo Yosemite (ingresso $ 20 ma conviene fare un “pass” di $ 50 con il quale si ha accesso a tutti i parchi tranne la Monument Valley). Giriamo tra cascate, enormi formazioni rocciose di granito e foreste giganti. Le dimensioni sono impressionanti, per gli amanti del trekking ci sono anche percorsi da fare e possibilità di soggiornare all’interno. Il nostro giro invece continua e usciti dal parco ci mettiamo alla ricerca di un posto per dormire.

Pernottamento: Super 8 Motel (una catena molto diffusa in USA – camera e colazione $ 62,50), 535 S. Main StHwy – Bishop.

9° GIORNO: 10/10 BISHOP – LAS VEGAS (km 490, NEVADA)

Oggi il nostro obiettivo è La valle della Morte! Viste le dimensioni dell’auto e dietro beneplacito di un benzinaio ci avventuriamo prendendo la deviazione passando a nord della valle, dopo Big Pine, itinerario non proprio turistico. Dopo aver fatto scorta di acqua per noi e per il radiatore dell’auto percorriamo queste 30 miglia circa per arrivare nel cuore della valle. Il paesaggio ha tanti colori, dal bianco del sale, al rosso, al rosa. Imperdibili Zabriskie Point, Badwater (85 metri sotto il livello del mare) e Artist Drive. Pur essendo ottobre la temperatura è calda, il che rende ancora più suggestivo ciò che abbiamo intorno. Nel primo pomeriggio, lasciata la valle della Morte, ci avviciniamo a Las Vegas che, dopo km e km di nulla assoluto, si staglia in tutta la sua artificiosa potenza. Gli aerei decollano e atterrano ogni minuto, il tramonto rende quasi infuocata la parete dorata del Mandalay Hotel che ci dà il benvenuto. Las Vegas è finta ma è divertente girare lungo la Strip (che non è uno spogliarello ma la strada principale di Las Vegas!), entrare negli hotel (l’ingresso nelle halls è libero e ogni hall ospita il casinò – puntata minima $ 10). Quasi ogni hotel ha un’attrazione: il balletto di fontane del Bellagio, l’eruzione vulcanica del Le Mirage, il giro in gondola al Venetian. Noi pernottiamo al Tresure Island Hotel ($ 200 tasse incluse! www.treasureisland.com) e la nostra camera è al 20° piano!

Continua…Appuntamento on line da giovedì 16/11 per “Chi fa da sé…USA: New York e i parchi della California – Seconda parte”

 

Silvia e Claudio

Nella foto in alto: la New York degli anni ’30.

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