Le spiagge della Malesia
Venerdì, Settembre 12, 2008 9:50
Posti di fronte ad un planisfero una volta deciso di andare in vacanza, sono molte le destinazioni appetibili le quali sovente, proprio perché così numerose, contribuiscono non poco a disorientare la nostra scelta anche perché noi privi spesso di una sufficiente conoscenza dei luoghi prescelti. Con questo post proviamo ad avvicinarvi ad una splendida destinazione verso la quale il turismo italiano è ancora poco orientato ma che rappresenta una delle più interessanti perle d’Oriente: la Malesia.![]()
Un paese che offre veramente qualcosa a tutti: è possibile scegliere di vivere la frenesia della metropoli Kuala Lumpur, fare shopping, scalare il monte Kinabalu, visitare parchi nazionali o sdraiarsi al sole su una delle sue bellissime spiagge…
Ci occuperemo qui proprio delle spiagge malesi, comprese quelle appartenenti al cosiddetto Borneo malese e cioé quel lembo di terra che occupa la parte settentrionale del Borneo con gli stati del Sabah e del Sarawak. Tuttavia, per una più completa panoramica sulla destinazione, ovviamente improponibile in questa sede, vi rimandiamo con piacere al sito “ufficiale” dell’ Ente del Turismo malese, forse uno dei siti turistici ufficiali governativi meglio sviluppati del web.
Partiamo dalla costa est, consigliata per soggiorni mare da aprile ad ottobre, con l’isola di Redang, incastonata nello splendido mare cinese e caratterizzata da numerosi promontori rocciosi che affondano gradatamente nel mare. Si raggiunge partendo dall’aeroporto di Terengganu con una traversata in barca di circa un’ora. Poco più a sud, sempre nella costa orientale malese ecco Tioman, che ospita lunghe spiagge dorate orlate da palme. E’ raggiungibile da Kuala Lumpur o da Singapore in circa un’ora di volo con Berjaya Air.
Sempre consigliate nello stesso periodo le coste del Borneo malese che, come si diceva si distingue in due grandi stati: Sabah, la cui capitale è Kota Kinabalu (vivace centro commerciale) dominato dall’imponente Monte Kinabalu (4095mt orgoglio dell’intero stato) e poi Sarawak, con capitale Kuching, che vanta territori di giungla inesplorata, antiche leggende e tribù, caratteristiche longhouse ed una fauna davvero unica ed incredibile… Le spiagge migliori si trovano nelle isole di fronte alla costa: Lankayan, più a sud Pom Pom Island e Mataking e ancora Mabul, queste ultime tutte spiagge particolarmente adatte agli appassionati di immersioni.![]()
Cambiando periodo di soggiorno e quindi consigliate da novembre a marzo (nel nostro inverno) sono Langkawi, un arcipelago composto da 99 isole parte di un vero paradiso naturale: lunghe spiagge bianche con mare cristallino che si alternano a verdi colline, creando scenari spettacolari. Si narra che siano anche il paradiso del duty free!!!
Stessa considerazione per Pangkor, isola tranquilla poco a sud di Penang, con bellissime spiagge immerse nel verde e raggiungibile da Lumut in 30′ di traghetto. L’isola è abitata prevalentemente da pescatori locali ed ospita un antico forte del 1600.
Il resto della Malesia, al di là di quanto descritto, è realmente tutta da scoprire…
Per i voli, neanche a dirlo, il “monopolio” è in mano alla validissima Malaysian Airlines (una delle pochissime compagnie aeree ad ottenere 5 stelle nel ranking Skytrax), oltre alla già citata Berjaya Air e ad altre compagnie relativamente economiche le cui tratte, acquistate in loco, risultano essere spesso molto competitive.
Per le sistemazioni, nella sezione “Where to stay” del sito Tourism Malaysia sopra citato, sono presenti numerose possibilità di soggiorno per tutte le tasche.
Giacomo Morandi
Link utili: Tourism Malaysia, Amo l’Oriente



