Calabria, l’area naturalistica delle Valli Cupe

Ci sono luoghi dello stivale noti prevalentemente in ambito regionale i quali, per unicità e bellezza, sono da considerarsi veri e propri patrimoni della natura che meritano di essere evidenziati. – L’area naturalistica delle Valli Cupe si presenta con pareti tagliate verticalmente, inaccessibili e aspre, con profilo spesso ricco di una miriade di piccoli anfratti scavati dagli agenti atmosferici, regno esclusivo degli uccelli che qui nidificano in gran copia. Il canyon, unico in Italia per caratteristiche geo-morfologiche, è ricco di specie vegetali di rara bellezza.
Tra queste spicca la presenza della rarissima Woodwardia radicans (o Felce bulbifera), vero e proprio fossile vivente di cui si sono trovate tracce risalenti a circa 350 milioni di anni fa. Ci troviamo alle porte del promontorio della Sila, in provincia di Catanzaro, in un territorio che, oltre al caratteristico canyon, oggi copre un’ampia superficie della Presila. Qui la natura si confonde con il mistero e la leggenda della città perduta di Barbaro (vedi ultimo paragrafo del post) che probabilmente, con il suo declino, diede origine al centro abitato di Zagarise.

Altrettanto ricca è la fauna, rappresentata da specie anche molto rare come la salamandrina dagli occhiali, il nibbio, il gufo reale e comune , il gheppio, il corvo imperiale, l’avvoltoio egiziano -.

Molto interessanti dal punto di vista storico-mitologico e culturale sono poi le rovine di antichi borghi, castelli e monasteri, tra cui borgo Marcaglione (oggi disabitato) e il monastero Santi Tre Fanciulli, e i resti di una vera e propria città perduta, Barbaro, il cui ricordo è avvolto da un’aura di leggenda.

Si narra infatti che la città, dalle origini incerte e dalla fine ancor più misteriosa, fosse caduta sotto il dominio dei saraceni e che per liberarla Carlo Magno avesse inviato Orlando e altri valorosi paladini.

Irretiti dai malefici incantesimi di una strega, i paladini morirono tutti, tranne Orlando, che col suo coraggio e il suo valore riuscì a liberare la città.

Giacomo Morandi

Link utili: Valli Cupe

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