Home » Chi fa da sé

La Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d’Europa

11 gennaio 2013 4.454 visualizzazioni Scrivi un commento

La Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d’Europa, sorge a 4.554 metri sulla Punta Gnifetti, la quarta vetta, per altezza, del massiccio del Monte Rosa. Il rifugio è anche un importante osservatorio fisico-meteorologico per la Regione Piemonte, oltre che laboratorio convenzionato con l’Università di Torino. E’ da anni sede di laboratori per le ricerche mediche e scientifiche, essendo uno dei laboratori attrezzati più alto al mondo.

Per costruirlo vennero eseguiti alcuni lavori di “appiattimento” della cima; completata ed inaugurata nel 1893, venne dedicata alla Regina Margherita che, con un discreto numero di “accompagnatori”, tra cui guide e portatori, salì personalmente a visitarla. La struttura, così come si presenta oggi, è frutto del radicale rifacimento ed ampliamento effettuato nel 1980. La Capanna Regina Margherita ha una grande notorietà nell’alpinismo internazionale e gli alpinisti che la raggiungono, soprattutto nel periodo estivo, sono numerosi. Molti di loro trascorrono la notte alla Capanna Gnifetti o al Rifugio

Città di Mantova

per acclimatarsi un po’, ma soprattutto per poter ripartire all’alba del mattino successivo verso la Capanna Margherita.

Spettro di Brocken

Una volta arrivati, rispettando ovviamente i tempi medi di salita, hanno il tempo necessario per rientrare a valle in giornata. Pochi gli alpinisti che salgono direttamente senza tappe intermedie. Tutti, ed ancor di più quelli poco acclimatati, sono consapevoli che la notte sarà “disturbata” dai problemi dovuti all’alta quota, il cosiddetto “mal di montagna”.
Un totale di 77 posti letto durante la stagione di apertura al “pubblico” (dal 22 giugno all’8 settembre) che si riducono a 12 nel periodo invernale quando il rifugio è ufficialmente chiuso.
Diverse le possibilità per raggiungere il rifugio tutte ben elencate nel sito CAI dal

quale abbiamo attinto molte infomazioni utili.
Alba e tramonto suscitano qui emozioni e sensazioni indescrivibili tra fantastici giochi di nuvole e vento. Se si è fortunati può capitare di imbattersi anche con lo Spettro di Brocken

Insolito e curioso, il fenomeno si può verificare al termine del tramonto, ovviamente dalla parte opposta. La luna è già comparsa nel cielo; più in basso, appare un’immagine proiettata dagli ultimi raggi del sole sul grande schermo, rappresentato dalla foschia serale.

Sono le sagome della Punta Gnifetti, della Capanna Margherita e… dello “spettatore” che, incredulo, si muove per avere la certezza di essere… “in scena”.

GM

 

link utile: CAPANNA MARGHERITA