Idea weekend: Venezia

gon 2.jpgCome trascorrere un weekend all’insegna dell’arte e della cultura, come vivere per alcune ore la favola di una città unica al mondo e sorprendente ogni volta come la prima volta? La risposta alla vostra domanda è semplice: Venezia!

Il mezzo di trasporto più agevole per arrivare in città e quello consigliato è il treno. Pur non essendo il massimo dell’affidabilità dal punto di vista degli orari e dei comforts, esso permette infatti di scendere direttamente in laguna e di non pagare gli esorbitanti prezzi dei parcheggi veneziani (Piazzale Roma circa 24 euro al giorno, Tronchetto circa 16 euro al giorno, etc.).

Altra soluzione potrebbe essere quella di lasciare l’auto a Mestre, sempre in un parcheggio custodito, e di proseguire fino a Venezia in treno; si impiegano non più di 5 minuti dalla stazione di Venezia Mestre a quella di Venezia S. Lucia, non più di 10 se si sceglie di prendere un autobus.

Durante il giorno sono infatti tantissimi i bus che fanno la spola tra la stazione di Mestre e Piazzale Roma, ultimo punto della città in cui è possibile transitare in auto. Stesso discorso può essere fatto per quanto riguarda la sistemazione in hotel: per chi vuole risparmiare un po’ è consigliabile pernottare a Mestre utilizzando per gli spostamenti i mezzi pubblici che, sebbene in numero limitato, sono operativi anche la sera.

Considerando che Venezia non è certamente famosa per la sua vita notturna, un’idea potrebbe essere quella di fermarsi in città per la cena, evitando possibilmente i posti più turistici e quelli in prossimità delle zone clou, per poi rientrare in hotel.

Chi invece non ha intenzione di perdersi neanche un minuto del fascino della laguna, può tranquillamente riservare una stanza a Venezia (Veneziasi); le zone consigliate, se siete alla ricerca di una soluzione economica, potrebbero essere Dorsoduro, Cannaregio o Castello. Da qui, coloro che intendono girare la città a piedi, senza utilizzare i vaporetti, impiegheranno all’incirca 20-30 minuti per raggiungere le attrattive principali della città.

Nel caso si scelga invece di spostarsi in vaporetto, si consiglia di non acquistare biglietti singoli (€ 5 per persona a corsa) ma abbonamenti giornalieri o di gruppo (in realtà fino a qualche anno si saliva spesso senza biglietto perché il rischio di prendere una multa era molto basso; adesso non è più possibile, ci sono controllori ad ogni fermata…peccato!).

Oltre naturalmente a Rialto e alla splendida Piazza S. Marco, ci sono molti altri punti della città che è bene non perdersi. 1.jpgCon un solo weekend a propria disposizione, potrebbe essere interessante una visita al Museo Guggenheim, dove è possibile ammirare le opere di alcuni tra i più grandi artisti dell’età moderna come Magritte, Dalì o De Chirico, e a questo aggiungere una visita all’Isola di S.Giorgio, dal cui campanile è possibile godersi una meravigliosa vista di Venezia e di tutta la laguna circostante.

Altro incantevole scorcio è quello dalla Basilica della Saluteimages8.jpg; attraversando il Canal Grande si raggiunge questa imponente chiesa del ‘600 (scelta tra l’altro anche da molti stranieri come luogo per celebrare le proprie nozze!) dalla quale si ha una prospettiva diversa di Palazzo Ducale, Piazza S. Marco e di tutta quella sponda che parte dalla zona periferica di S. Marta per arrivare all’estremità opposta, ovvero zona Giardini (famosa per la Biennale) e S. Elena.

Lasciando da parte per un momento chiese e palazzi, è bene non dimenticare un’altra importante tradizione veneziana: lo spritz! Come molti sapranno, si tratta di un aperitivo tipico della città che si può gustare nelle altrettanto tipiche osterie o baccari, accompagnato da uno o più “cicchetti”, ossia tartine, polpette, panini e specialità veneziane in genere.

Per i più tradizionalisti…Non c’è problema! Potranno tranquillamente sostituire lo spritz con una classica “ombra” di vino, bianco o rosso a seconda delle esigenze. Girare per osterie può essere un altro modo divertente per visitare la città, oltretutto senza il pericolo di incidenti. Al massimo si rischia di finire in un canale!!!

In ogni caso, per apprezzare al massimo tutto ciò che Venezia può offrire, il consiglio migliore è quello di perdersi!

Si, avete capito bene, perdersi nelle infinite calli, senza il timore di non riuscire a tornare indietro (i cartelli “per la stazione” e “per S. Marco Rialto” sono ovunque!). Solo così sarà possibile scoprire campi e campielli, angoli nascosti e zone non battute dalle orde di turisti che affollano ogni giorno questa meravigliosa città.

Chiara

Links utili: APT VeneziaTrenitalia

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