Idea weekend: i Sassi di Matera

Patrimonio UNESCO, straordinario esempio di civiltà preistorica “sopravvissuta” alla natura e all’uomo, Matera incarna uno dei mille volti di quell’esclusività culturale italiana che, mai dimenticare, rappresenta ben il 57% di tutto il patrimonio mondiale. I Sassi di Matera sono stati iscritti nella lista UNESCO nel 1993.

Sono stati il primo sito iscritto dell’Italia meridionale. L’iscrizione è stata motivata dal fatto che essi rappresentano “un ecosistema urbano straordinario, capace di perpetuare dal più lontano passato preistorico i modi di abitare delle caverne fino alla modernità.”

Un weekend, un’auto, una stanza in una delle residenze interne ai sassi e il programma è già ben definito…
Una prima cernita va fatta rispetto all’ubicazione delle strutture ricettive: esterne o interne ai “Sassi”. Sono due del resto i Sassi presenti: Sasso Caveoso e Sasso Barisano. Il primo, il Sasso Caveoso, guarda a sud, ed è disposto come un anfiteatro romano, con le case-grotte che scendono a gradoni, e prende forse il nome dalle cave e dai teatri classici. Il secondo, Il Sasso Barisano, girato a nord-ovest sull’orlo della rupe, se si prende come riferimento la Civita, fulcro della città vecchia, è il più ricco di portali scolpiti e fregi che ne nascondono il cuore sotterraneo. Al centro la Civita, sperone roccioso che separa i due Sassi, sulla cui sommità si trova la Cattedrale.

Sasso Caveoso
Sasso Caveoso

Ed infine di fronte, sul versante opposto della Gravina di Matera, l’altopiano della Murgia che funge da quinta naturale a tale scenario, con le numerose chiese rupestri sparse lungo i pendii delle gravine protette dall’istituzione del Parco archeologico storico-naturale delle Chiese rupestri del Materano, detto anche Parco della Murgia Materana.

Per i pernottamenti vale la pena di navigare in internet con un pò di anticipo per prenotare, solo se si tratta di alta stagione, altrimenti non manca certo l’offerta ricettiva disponibile. Alcuni esempi, a partire dai 60/70 euro per camera doppia, si trovano anche semplicemente visitando: Sassi di Matera, Sassi web, Comune di Matera.

Il nome dei Sassi è giunto fino in Giappone (da cui provengono un discreto numero di turisti a Matera). Nota curiosa, il popolo nipponico ha addirittura realizzato un anime ambientato nella zona dei “Sassi” chiamato “Il Fantasma di Matera”… Se doveste andare inviateci il vostro diario di viaggio!

Giacomo Morandi

Link utili: Comune di Matera, UNESCO, Anime “Il Fantasma di Matera” (da YouTube)

Un pensiero riguardo “Idea weekend: i Sassi di Matera

  • 13 Marzo 2009 in 10:50
    Permalink

    Grazie per l’attenzione dedicata ai Sassi di Matera con questo bel post. Un consiglio, Matera e il territorio circostante, è da vivere e scoprire anche per periodi più lunghi :-)
    Un saluto dalla Città dei Sassi

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