Chi fa da sé…Vancouver e il Wild Pacific Trail

Venerdì, Gennaio 22, 2010 1:30
Scritto in Chi fa da sé

Segnalata anche dal NY Times in un suo recentissimo articolo tra le top destination del 2010, l’area delle coste canadesi nord occidentali del Pacifico spicca indiscutibilmente per la straordinaria varietà e l’incomparabile bellezza dei suoi paesaggi.
La città di Vancouver, come noto, si appresta a vivere la grande emozionedei Giochi Olimpici invernali che, come spesso accade, andranno a sommare al valore sportivo quello di forte traino per l’immagine e la promozione del territorio, anche in chiave turistica.
La novità da non perdere per gli amanti delle attività outdoor è il Wild Pacific Trail, il tour attraverso foreste di cedri e abeti rossi e pareti rocciose a strapiombo sul mare. Ci troviamo esattamente di fronte all’area urbana di Vancuover, sull’isola omonima, separata dalla terraferma dal Canale di Georgia.
Il punto di partenza è il villaggio di pescatori di Ucluelet dal quale, percorrendo sentieri in parte agevoli e a tratti decisamente più “selvaggi” si arriva fino a Nanaimo, sulla costa orientale.
Il trail è diviso in tre parti diverse, il Lightouse Loop, il Big Beach e il Brown Beaches, diversi gradi di difficoltà (tutti comunque alla portata) e scenari naturali davvero imperdibili.
Oltre all’Hiking, l’intera area è particolarmente favorevole per chi si voglia sbizzarrire in una serie di altre numerose attività, tutte naturalmente a stretto contatto con la natura, quali Bird o (Bear!) watching, surf (Long Beach è segnalata come un vero e proprio paradiso per gli amanti del genere), Kayak (nella straordinaria area delle Broken Islands) ciclismo e pesca.
 
Quale il periodo migliore per effettuare il viaggio? La fine dell’estate potrebbe essere la scelta giusta considerando le tariffe più accessibili e le temperature medie ancora gradevolissime. Di certo però Il fascino selvaggio delle spumeggianti scogliere oceaniche e dei colori dei boschi d’acero e di cedri raggiunge il suo picco nel periodo autunnale.
Le tariffe di settembre e di ottobre sono ad ogni modo praticamente le stesse e si attestano (Roma - Vancouver andata e ritorno tasse incluse) intorno ai 700 euro o poco più, con Air Canada (via Montreal) o con KLM via Amsterdam.  
 
Per quel che riguarda i pernottamenti nel distretto di Ucluelet, attingiamo direttamente dal sito del Wild Pacific Trail e segnaliamo in primo luogo il Terrabaechresort, con i suoi straordinari Beach front Cottage che ricalcano il design e l’atmosfera di un villaggio di pescatori degli anni ‘20.
Numerose comunque le soluzioni alternative, sicuramente non lussuose ma perfettamente “in stile” e sempre magnificamente immerse nel contesto naturalistico.

I prezzi piuttosto abbordabili, soprattutto da settembre in poi (considerando che spesso sono possibili anche sistemazioni appartamento) si aggirano mediamente intorno agli 80-90 euro a notte per camera doppia sulle sistemazioni basic.
Vale la pena di sicuro dare un’occhiata a tutte le strutture segnalate; tra le altre ci sono piaciute particolarmente il Little beach resort, il Norahouse e il Boathouse.

Quando si parla di un paese così immensamente affascinante come il Canada, i molteplici aspetti (antropologici, culturali e naturalistici) e la stessa vastità territoriale rendono di per sè difficile definire una zona da preferire a un’altra da un punto di vista turisitco.
A noi è piaciuto in particolare questo itinerario che rende l’idea del Canada naturalistico ma che è sicuramente “circoscritto” a livello geografico, pensando anche a come spesso questa scelta possa rappresentare un vantaggio a favore della qualità del viaggio che crediamo debba sempre prevalere sulla “quantità” dello stesso.
Chi volesse però dedicarsi a un prolungamento potrebbe decisamente prendere in considerazione l’area dello stato di Alberta ed una visita agli splendidi parchi di Banff e, percorrendo la Icefield Parkway (foto), raggiungere Jasper Park e la Bow Valley, con il suo Louis Lake, un vero gioiello incastonato tra i ghiacciai.
La regione è quella delle Montagne Rocciose canadesi e dista circa 900 chilometri da Vancouver, raggiungerla in auto (noleggio con presa e riconsegna a Vancouver a partire da 235 euro a settimana cat. tipo Toyota Yaris con Avis) vi richiederà sicuramente una tappa intermedia (la città di Kelowna sul lago Okanagan è un’idea) ma potrebbe rivelarsi preferibile rispetto alla scelta dei non economicissimi voli interni di Air Canada (circa 415 euro a/r Vancouver Calgary nel periodo di settembre ottobre).
Cominciate a programmare il tutto con un buon anticipo, aggiustando se vorrete l’itinerario a seconda dei vostri gusti e, come sempre…buon viaggio!!!

Federico Baldarelli

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