Chi fa da sè…Porto Santo

portosanto1.jpgQuesta striscia di terra che emerge dall’Oceano Atlantico, lunga 10 km. e larga 6, 50 km a nord ovest di Madeira potrebbe essere la destinazione ideale per la vostra vacanza di fine estate. Perchè allora non pensare alla programmazione,  con la comodità nella tempistica e la convenienza tipiche della bassa stagione, di un “Chi fa da sè” a Porto Santo a settembre ottobre?
Ecco qualche consiglio per realizzare in poche mosse questa idea.

Come Arrivare:

Da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, TAP prevede voli per Porto Santo (naturalmente con scalo a Lisbona e talvolta anche a Madeira) con tariffe di fine settembre intorno ai 450 euro tasse incluse.
Da considerare anche che da Madeira esistono collegamenti giornalieri piuttosto economici con la Porto Santo Line. Da valutare anche un combinato EasyJet da Milano a Lisbona (100 euro circa a/r tax incluse ad oggi per fine settembre) + volo interno Tap Lisbona – Porto Santo (280 euro circa).

Dove pernottare:

Atlantis Club Vila Baleira: è senza dubbio la struttura maggiormente frequentata dai turisti (ancora a dire il vero non molto numerosi) dei tour operator italiani (pochi) che trattano l’isola portoghese: buona struttura nella portosanto3.jpgzona residenziale di Cabeca da Ponta, a circa 3 km da Vila Baleira.
Praia Dourada Hotel: nel cuore di Vila Baleira, camere ben arredate e piscina per un 3 stelle di buon livello e abbastanza economico (anche a 60 euro a notte per camera doppia con colazione).
Hotel Torre Praia: 66 camere tutte con aria condizionata e balcone o terrazza per questo 4 stelle a Vila Baleira, di fronte alla spiaggia e a 4 km dall’aeroporto. Il “Precario” (listino) non è a buon mercato ma non sono da  escludere offerte in periodi particolari (fine settembre inizi ottobre 1 doppia in b&b 7 notti 520 euro)
Residence Luamar: poche centinaia di metri più a sud rispetto al Torre Praia, consigliatissimo se viaggiate in compagnia: 1 appartamento vista montanha per 4 pax, 128 euro al giorno in fine settembre, 100 dal primo ottobre).

Da non perdere:

L’Ilha Dourada, offre innumerevoli spunti per una visita di fine estate, a cominciare dal clima sempre mite eportosanto4.jpg soleggiato che vi permetterà ancora in questo periodo dell’anno di abbronzarvi e di fare il bagno, dato che le  attività vulcaniche sottomarine mantengono la temperatura dell’acqua sempre molto gradevole.
Porto Santo è morfologicamente segnata da paesaggi piatti e all’apparenza piuttosto brulli anche se non mancano, presenatndosi quasi inaspettatamente,oasi di palme e latifoglie, ricche di vegetazione floreale e popolate da farfalle multicolori dalle dimensioni davvero impressionanti.
A prevalere è il colore oro della sabbia delle splendide spiagge del sud che si fonde con il blu intenso dell’Oceano.
La costa nord dell’isola è caratterizzata da un paesaggio tipicamente atlantico, fatto di ampie scogliere a picco sul mare sempre battute dal vento. Qui si può godere di panorami dalla bellezza incomparabile sui numerosi isolotti disabitati che circondano Porto Santo.
Dal punto di vista ecologico Porto Santo è davvero un paradiso per chi ama i percorsi a piedi in natura: le cime di Macarico, Serra de Fora, Pico Branco e Pico do Facho (il punto più alto dell’isola con i suoi 516 metri), sono raggiungibili dai più e i meno allenati, attraverso sentieri protetti che sanno regalarvi viste mozzafiato sul mare.
portosanto5.jpgLa costa occidentale, ricca di formazioni rocciose dove vivono numerose varietà di uccelli marini, è ricchissima di grotte naturali; qui si trovano anche piccoli porticcioli che accolsero gli approdi dei primi navigatori portoghesi che scoprirono l’isola. Anche Cristoforo Colombo (al quale ogni anno in settembre è dedicato un festival con parate in costumi d’epoca) soggiornò a Porto Santo e da qui preparò nei dettagli la navigazione che lo avrebbe portato a scoprire l’America.
Il centro principale dell’isola è Vila Baleira che conserva ancora oggi un centro storico con vicoli, stradine e giardini pubblici davvero ben curati costeggiati da grandi palme.
Il visitatore che sia in grado di oltrapassare la superficie del primo impatto, potrebbe letteralmente ritrovarsi incantato dalla impressionante (in relazione all’estensione territoriale piuttosto piccola) varietà di paesaggi di Porto Santo e catturato dalla natura, a prima vista arcigna e rocciosa, ma che riesce a mitigarsi e trasformarsi, diventando gradatamente più dolce e ospitale.

Federico Baldarelli.

siti utili:
www.visitportugal.com
http://www.porto-santo.com/

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