Chi fa da sé…le isole Ionie

Venerdì, Aprile 4, 2008 16:41

isole-ionie.gifL’estate non è poi così lontana e si può già, a ben vedere, giocare d’anticipo, programmando qualche idea che possa sintonizzarsi al meglio, ad esempio con l’inizio della bella stagione. Vi proponiamo oggi a proposito, un itinerario nelle vicine isole dello Ionio, splendide terre dal respiro leggendario e mitologico e meta ideale per soddisfare la vostra voglia di mare e di sole.

COSA VEDERE:

a1.jpgCominciamo da Corfù, la famosa isola dei Feaci; la natura si esprime qui con baie incantevoli, lunghe spiagge sabbiose, impressionanti uliveti e fitti terreni boschivi, soprattutto al suo interno.
I suoi siti archeologici, i castelli, i monasteri, le chiese, i musei, lo stile architettonico singolare della capitale, i villaggi tradizionali dell’entroterra rivelano il lungo cammino storico dell’isola. Particolarmente importante è stato il contributo di Corfù nel campo della letteratura e dell’arte, ma anche in quello politico, visto che è stata la patria d’origine di molte personalità rilevanti che hanno svolto un ruolo decisivo per il destino della Grecia. La Corfù odierna accoppia armonicamente il suo romanticismo con il suo carattere cosmopolita. Questa sua particolarità, insieme alle sue ottime infrastrutture, la rendono da tempo meta ideale per ogni genere di turismo.
Poche miglia a sud, si trova Paxoi, altrettanto ricca di boschi di ulivi centenari, pini e cipressi. L’altitudine maggiore di quest’isola di circa 19 km² è di 248 metri s.l.m. La metà dei suoi 3.000 abitanti vive a Gaios, la località principale situata a sud-ovest, piccolo porto di pesca ben protetto da due isolotti, Panaghia et Agios Nikolaos. Poco più di un miglio a sud di Paxos, si trova poi la microscopica Antipaxos, che non conta più di una quarantina di abitanti, in pratica qualche famiglia di pescatori.

Proseguiamo verso Lèucade o Lefkada, una delle isole più affascinanti e ammirate, collegata alla Grecia continentale dallalefka.jpg terraferma. Dal punto di vista amministrativo Leucade costituisce una prefettura della Regione Isole Ionie sotto la cui giurisdizione rientra anche il piccolo arcipelago delle “Tilevoides“, esteso tra l’isola e la terraferma e composto dalle isole Meganisi, Kalamos, Kastos, Skorpios, Skorpidi, Madouni, Sparti, Thilia e Kithiros.
A sud di Lefkada, vicino alla famosa spiaggia di Porto Katsiki, vi è il luogo dal quale, la leggenda vuole, si sia gettata nel vuoto la poetessa Saffo.

Ci imbarcheremo poi verso Zante, apprezzata per le sue ricchezze naturali, costituite da colline boscose fitte di ulivi e mandorli, le sue coste ripide e le sue meravigliose spiagge; famosa in tutto il mondo anche grazie alla presenza, nelle sue coste, della famosa tartaruga caretta caretta.

Si prosegue poi verso Itaca, madrepatria del leggendario eroe Ulisse, terra per lo più montuosa fatta di promontori, aspre colline e golfi ma non per questo priva di incantevoli litorali, come quello, davvero imperdibile, della capitale Vathy, una delle baie naturali più grandi del mondo.

cefa.jpgCefalonia è invece nota come l’”isola dei contrasti”, la maggiore delle ionie per superficie ospita nel suo variegato territorio lunghe e suggestive spiagge sabbiose ma anche minuscole baie che si affacciano su acque cristalline.
Da non perdere il Parco Naturale del Monte Enos (1620 m) e le grotte di Drakena Katavothres, canali sotterranei naturali, ad Argostoli, apprezzate come principale attrattiva turistica dell’isola.

E ancora Citera, l’isola di Venere, molto più a sud, di fronte alle coste meridionali del Peloponneso, presenta una fisionomia molto particolare. Le sue bellezze naturali, i villaggi pittoreschi, i monumenti bizantini, le fortezze veneziane, i monasteri e le chiese di campagna lasciano il visitatore letteralmente incantato.

COME RAGGIUNGERLE E COME SPOSTARSI:

Dai porti di Trieste, Venezia, Ancona, Bari e Brindisi numerosi i traghetti per Corfu’ e Igoumenitsa; dal porto dell’Epiro sarà infatti molto pratico imbarcarsi per Corfù e Paxos o raggiungere via terra (120 km) Lefkada.
Segnaliamo le compagnie principali nei link a fondo pagina. Le quote, soprattutto in bassa stagione, sono sempre piuttosto convenienti, considerando anche che le traversate sono notturne e che per chi voglia viaggiare con un minimo di comfort, occorre considerare la prenotazione della cabina come qualcosa in più di una semplice ipotesi.

itaca.jpgAnche per spostarsi all’interno dell’arcipelago è necessario utilizzare i traghetti perché non ci sono voli operativi tra le varie isole. Anche nei periodi di punta, però i collegamenti potrebbero essere poco frequenti (una o due corse al giorno tra un’isola e l’altra), per questo occorre pianificare l’itinerario con una certa cura. Tutti i traghetti trasportano anche i veicoli, perciò sono mezzi ideali per visitare anche le zone meno frequentate dell’arcipelago. L’esplorazione delle singole isole si effettua in autobus, a piedi, in automobile o in moto.

Itaca e Citera sono le isole ove è più problematico spostarsi con i servizi pubblici. L’unico autobus in servizio
su Itaca fa la spola tra Vathy e Kioni fermando anche a Stavros e Frikes. L’autobus che a Citera fa servizio per Kapsali e Agía Pelagía è in funzione soltanto durante il periodo scolastico, perciò dovrete affidarvi ai taxi e agli autonoleggi.

I servizi via terra di Corfù si concentrano invece prevalentemente sulle località costiere.
Il traghetto Corfù-Paxoi fa scalo a Lakka, sul promontorio settentrionale di Paxoi, prima di dirigersi a sud verso il principale porto dell’isola, Gáios. Cinque autobus al giorno percorrono quotidianamente la linea Lakka-Gáios.

Frequenti autobus fanno la spola tra Lefkáda città e Karya e Vlyho, passando anche da Nydri; cinque corse al giorno raggiungono Vasilikí e due Póros.

Le località di Sámi e Fiskardo, nell’Isola di Cefalonia, sono collegate da un traghetto al mattino presto, e frequenti traghetti fanno servizio per Lixouri e Argostoli, nella parte orientale dell’isola. Gli autobus di Cefaloniá percorrono la linea tra Argostoli e Sámi, Póros, Skala e Fiskardo.

I collegamenti via terra tra Zante città e le località di Alikes, Tsilivi, Argasi e Laganás sono frequenti, ma gli altri villaggi dell’isola vengono praticamente ignorati dai mezzi pubblici.

Ci sono aeroporti nelle isole di Corfù, Cefaloniá, Zante e Citera, ma il traffico aereo si limita ai voli charter. Olympic Airways fa servizio da Atene alle quattro isole con frequenti voli in estate, e a Corfù atterrano moltissimi voli charter provenienti dal Regno Unito e dalle città nordeuropee.
Da diversi porti del Peloponneso partono dei traghetti per le Isole Ionie: da Patrasso salpano i traghetti per Cefaloniá, Itaca, Paxos e Corfù; da Kylíni per Cefaloniá e Zánte e dal Pireo per Citera.

Federico Baldarelli

Siti utili:

 http://www.anekitalia.com/

http://www.superfast.com/site/splash.html

http://www.minoan.it/

http://www.snav.it/

http://www.bluestarferries.com/intro.htm (alcune linee interne in Grecia)


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