Chi fa da sé…Sicilia occidentale
venerdì, gennaio 20, 2006 20:15
Se per la vostra prossima vacanza state pensando ad una destinazione affascinante, dall’intramontabile valore storico e artistico, vicina e soleggiata per quasi tutto l’anno, allora vale la pena di seguirci in questo breve articolo che vi parlerà della bellissima Sicilia. L’itinerario
che qui presentiamo per la rubrica “Chi fa da sé…” si occupa in particolare della Sicilia Occidentale.
I mesi migliori in cui vi consigliamo di visitarla sono, neanche a dirlo, quelli di media stagione turistica (aprile-maggio e settembre), nei quali i vantaggi climatici ed economici vi permetteranno di ottimizzare la vacanza. Diversi gli aeroporti italiani dai quali partire con comodità (voli diretti) e con rotazioni giornaliere.
Nel nostro caso l’aeroporto di partenza è Forlì con la compagnia “low cost” Windjet e l’aeroporto di arrivo Palermo, anche se molti altri scali italiani servono il capoluogo siciliano (Ancona, Alghero, Milano Linate, Firenze, Bologna, Genova, Bergamo, Pisa, Napoli, Verona e Torino) con compagnie aeree assai note quali Meridiana, Airone, Alpieagles, Windjet appunto ed altre. Un’ottima alternativa dal punto di vista del collegamento aeroportuale potrebbe essere Trapani-Birgi, scalo verso il quale si può far rotta con Airone da tutta l’Italia: Roma Fiumicino, Milano Linate, Genova, Torino, Trieste, Venezia, Bari ed Alghero.
Si parte dunque da Forlì con Windjet, compagnia che ci permette di pianificare al meglio il nostro periodo di soggiorno avendo voli giornalieri. Il costo di un volo a/r prenotato in bassa-media stagione direttamente dal sito della compagnia in questione varia da € 100 a € 120 (per persona, tasse incluse). Gli impegni spesso ci portano a non avere tempo a sufficienza per viaggiare, ma in cinque giorni ci promettiamo di farvi assaporare il meglio di questa parte della Sicilia. E’ un periodo relativamente sufficiente, infatti, per far conciliare mare e cultura fermo restando che, come per ogni viaggio, il tempo non basta mai.
L’auto è d’obbligo, tanto più che le autostrade (dal servizio non certo capillare!) sono senza pedaggio e un noleggio per 05 giorni (Avis), con una buona probabilità che le offerte delle compagnie di autonoleggio facciano coincidere le loro promozioni con il nostro periodo di soggiorno, non supera € 100/120 a veicolo.
I primi due giorni vanno dedicati a Palermo, al suo centro storico, ai mercati e alle mostre sempre culturalmente stimolanti. Il fascino della città vecchia non vi deluderà, tanto meno i profumi e i sapori della cucina siciliana. Una doppia in centro (SoleLuna B&B) non supererà € 50/60 in b&b. (ostelli e/o hotel di categoria superiore ovviamente non mancano). Si può soggiornare anche nella splendida Castellamare del Golfo (Alloggi e vacanze b&b, circa € 30 a camera), si spende un po’ meno, si evita la città e si gode la vista dello splendido Golfo di Castellamare. Come rinunciare ad una visita al Duomo di Monreale, poco distante dal capoluogo siciliano e di seguito proseguire verso Erice (Ashram B&B, circa € 40 in camera doppia con tanto di vista su Favignana! Chiedete di Niaki).
San Vito lo Capo e la Riserva dello Zingaro (per chi ha un paio di giorni in più c’è l’isola di Favignana a pochi minuti di traghetto da Trapani!) sono due paradisi marini dove eventualmente trascorrere qualche ora di relax facendo un tuffo nel mare cristallino ad aspettare il tramonto in compagnia di un compagno di viaggio o di un buon libro. Erice è un salto nella storia e contemporaneamente, grazie alla presenza del centro geo-fisico diretto (forse ora non più) dal dott. Zichichi, è anche un punto di riferimento per i moderni studi scientifici. Il cielo visto da qui è uno specchio illuminato! Dopo una notte sotto le stelle, gambe in spalla e proseguimento per Segesta e poi ancora in direzione Selinunte, percorso di qualche ora ben segnalato che permette di riflettere sui tempi che furono e al tempo stesso prendere maggiormente coscienza di ciò che siamo tra rovine dal valore storico inestimabile testimoni di conquiste e culture che in qualche modo ci appartengono.
Meno bello il mare di questa parte della costa sud (anche se Scala dei Turchi vi sorprenderà) ma l’itinerario ci porta ad Agrigento perché la Valle dei Templi è lì ad attenderci da secoli. Il consiglio è quello di prendere visione, prima di partire, di una foto d’epoca, per poi ripercorrere i passi dalla stessa prospettiva di un carretto dei primi del novecento…è fantastico come si senta il peso dello scorrere del tempo e l’immutato richiamo della storia!
E’ ora di tornare a casa dopo una notte di riposo (Corte dei greci b&b, in pieno centro storico circa € 50 in camera doppia) senza nessuna fretta, del resto il ritmo siciliano è tutt’altro che frenetico. Tempo al tempo, qui risiede buona parte del patrimonio artistico italiano ed in più tra arance, tonno e cannoli non manca neanche il lieto fine per chi necessita di un ricordo un po’ più “tangibile”!!!
Giacomo
Nella foto: Scala dei Turchi.
Chi fa da sé…la SICILIA OCCIDENTALE: € 400 ca (esclusi extra di carattere personale e carburante)
Volo € 120/140 ca
Noleggio auto € 60 ca (su base 02 pax)
Notti supplementari € 180 ca (Palermo o Castellamare del Golfo, Erice, Agrigento)
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