Chi fa da sè…Colonia

colonia4.jpgCittà d'arte di altissimo livello, polo fieristico di primaria importanza, modernissimo e vitale centro pulsante della regione del Reno, Colonia è una delle città europee che più dà l'idea di espansione e di decisa proiezione verso il futuro ed è la meta scelta per il “Chi fa da sè” di oggi.

COSA FARE E COSA VEDERE:

Quasi un milione di abitanti, fu fondata nel 49 d.C. dai Romani; la quarta città tedesca sorge sulle rive del Reno e il suo colonia7.jpgnucleo storico conserva ancora il suo affascinante aspetto medievale. Si distinguono l'antico ed elegante Palazzo Municipale risalente al XIV sec. e il Gurzenich, sala per concerti, un tempo luogo di ritrovo dei mercanti locali. Colonia è anche sede di una tra le più rinomate università tedesche fondata nel 1388.

Negli ultimi anni la città, forse assieme a Berlino, è particolarmente apprezzata per la sua vita notturna e i suoi locali all'avanguardia; la capitale culturale, storica e industriale della Renania è considerata inoltre una delle città più attive dal punto di vista commerciale; ricchissima di negozi è quotidiamente presa d'assalto dagli amanti dello shopping.

La vera e propria perla di Colonia è senza dubbio il suo maestoso Duomo. La Cattedrale, dedicata ai Santi Pietro e Maria è considerata la maggiore attrattiva turistica dell'intera Germania. Il grandioso edificio, le cui guglie raggiungono i 157 metri di altezza, è indubbiamente uno dei più fulgidi esempi di stile gotico al mondo. Fu l'allora arcivescovo Konrad Von Hochstaden a posare la prima pietra nel 1248 nel luogo ove sorgeva un antico tempio romano; il suo prezioso sarcofago è custodito ancora oggi all'interno dell'edificio.

Per avere un'idea dell'imponenza della costruzione si può pensare al fatto che venne ultimata, assumendo l'aspetto esteriore visibile oggi, nel 1880, 632 anni dopo l'inizio dei lavori. Subì gravi danni dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e dopo un restauro quarantennale venne dichiarata Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1996.
colonia6.jpgTra i numerosi e ricchissimi tesori custoditi al suo interno, va senza dubbio menzionata l'Arca dei Re Magi, celeberrimo e immenso sarcofago in oro, legno e argento che secondo la tradizione cristana conterrebbe le reliquie dei tre Magi. Il 18 agosto del 2005, in occasione della “Giornata mondiale della Gioventù” la cattedrale e l'intera città di Colonia vennero letteralmente invase da diversi milioni (la stima esatta è risultata impossibile) di persone.

COME RAGGIUNGERLA:

Da Roma, Milano,Bologna o Verona con GermanWings; se volete approffitare per una visita natalizia, siete ancoracolonia5.jpg in tempo ad aggiudicarvi tariffe decisamente interessanti per il periodo…partenza da Milano, ad esempio il 21/12 con rientro il 27/12 a 136 euro per persona tasse incluse. Il discorso cambia completamente a gennaio, quando la stessa tratta è ad oggi prenotabile con tariffe oscillanti tra i 70 e i 90 euro comprensive di tasse. Alternative sicuramente valide dal punto di vista economico anche se con rotazioni un po' meno frequenti TuiFly o Air Berlin…buona ricerca e a voi la scelta.

DOVE PERNOTTARE:

Le possibilità sono davvero illimitate e in generale piuttosto economiche. Segnaliamo ad esempio il Fladrischer Hof Hotel , un piccolo e amichevole 3 stelle a gestione famigliare, in pieno centro e a due passi dal duomo, ancora disponibilità per fine anno, una doppia circa 100 euro a notte con prima colazione. Se volete salire un po' di categoria un'ottima idea potrebbe essere l'Euro Garden Hotel, un 4 stelle dai prezzi piuttosto contenuti a due passi dalla cattedrale. Anche in questo caso consigliamo la richiesta di disponibilità (preferibilmente in lingua inglese o tedesca) e la conseguente eventuale prenotazione direttamente dalla mail del sito. A prezzi più contenuti potrete invece scegliere tra le numerosissime strutture periferiche, magari nella zona fieristica; considerate che Colonia non è una megalopoli e che il centro è sempre raggiungibile in bus in modo tutto sommato comodo e veloce.

Federico Baldarelli