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Chi fa da sè: Oslo + isole Lofoten

20 agosto 2007 7.920 visualizzazioni Un commento

lof1.jpgSe vi trovate in difficoltà con la calura estiva tornata prepotentemente a farsi sentire in questi giorni, vi proponiamo, come parziale sollievo, un itinerario “chi fa da sè” sulla fresca e accogliente terra di Norvegia.

A dire il vero ci spingeremo un po’ “oltre”, proponendo un’idea di viaggio, a nostro parere incantevole nel remoto nord delle isole Lofoten, abbinato, non solo per motivi logistici, magari ad un breve soggiorno ad Oslo.

Ad oggi sul sito di Norwegian Air, abbiamo trovato tariffe da Roma Fiumicino ma anche da Pisa su Oslo andata e ritorno per i primi di settembre intorno ai 300 euro “all inclusive”.

Come spesso accade, segnaliamo l’ ottima alternativa rappresentata da Ryan Air: letteralmente strepitose a tutt’oggi alcune tariffe, sempre per i primi giorni di settembre, a un centesimo + 25 euro di tasse che potrebbero consentirvi di volare da Milano Orio al Serio (andata e ritorno) nella affascinante capitale norvegese con poco più di 50 euro. Imperdibile.

Continuando la ricerca sul web, potrete notare una ulteriore opportunità fornita da Sterling: le rotazioni giornaliere da Roma Fiumicino vi permetteranno, se potrete, di fissare le date in base alle tariffe più economiche. Anche in questo caso si dovrebbe riuscire a spuntare prezzi molto vantaggiosi (intorno ai 100 euro).

Due o tre pernottamenti ad Oslo dovrebbero essere sufficienti per consentrivi di visitare l’Università, il Parlamento, illof4.jpg Palazzo Reale e il Parco di Frogner con le sculture di Vigeland ma soprattutto per prendere confidenza con l’atmosfera di questa incantevole capitale nordica.

Da qui potrete prendere un volo interno (ricordate che la Norvegia è caratterizzata dalle grandi distanze e che per percorrerla interamente da nord a sud in auto occorrerebbero circa 40 ore) per Bodo e traghettare verso lo splendido scenario delle isole Lofoten.

lof5.jpgL’ Hurtigruten fa’ due scali alle Lofoten, uno a Stamsund, e l’altro a Svolvaer (il capoluogo). I famosi “traghettoni” utilizzati un tempo per il trasporto postale e adibite oggi a lussuose ed esclusive navi da crociera sono utilizzati infatti anche per il semplice passaggio da un porto all’altro, a prezzi tutto sommato abbordabili.

I più economici e spartani ferry tra Bodo e le Lofoten collegano invece soprattutto le località a sud delle isole. Il terminale della principale linea di ferry si trova a Stutvik, quasi 200 km a Nord di Bodo.

Descrivere la suggestione e le asperità di queste meravigliose terre, fatte di montagne a picco sull’Oceano e dolcemente lambite dalla onde del mare, sarà impossibile in questa sede.

Una volta qui sarà quindi d’obbligo noleggiare l’auto (c’è una strada che collega le Lofoten da nord a sud lunga circa 300lof2.jpg km) e soggiornare presso le caratteristiche Rorbuer, le casette in legno dei pescatori. Rientrerete per un ultimo pernottamento a Oslo per il volo di rientro ma solo dopo esservi ricaricati di una nuova energia che queste lande del remoto nord sapranno donarvi…

Godetevela!!!

 

Federico Baldarelli