Best in Travel 2010: le piste ciclabili più belle del mondo

mercoledì, novembre 25, 2009 0:43

“Best in Travel 2010: The best trends, destinations, journeys & experiences for the upcoming year”; questa edizione di Lonely Planet, anche se solo alla seconda uscita, è già un cult per chiunque ami un certo tipo di viaggio vissuto e affrontato

seguendo prospettive e punti di osservazione diversi dal solito e sempre originali.
“..inspiration to take travelers out of the ordinary…” è forse proprio quella utilizzata da Lonely Planet la migliore definizione per descirvere quel viaggio che si trasforma di volta in volta in qualcosa di nuovo e straordinario e che, coinvolgendo molteplici sfaccettature del nostro essere, assume l’aspetto di una destinazione, di un’esperienza in senso generale, alla quale l’etichetta di vacanza risulta sempre comunque stretta.

Nella sua pubblicazione, Lonely Planet riporta, tra le altre, le 10 top destination da visitare nel 2010 divise per città, regioni o paesi; citiamo ad esempio la Nuova Zelanda, scelta perchè “regna ancora suprema per i suoi spettacolari paesaggi, per la sua orgogliosa cultura Maori e per l’ottimo livello della sua cucina e dei suoi vini” o il Suriname “che sta velocemente emeregendo come la prima destinazione per un certo tipo di ecoturismo a contatto con la natura più selvaggia.

Davvero curiosa poi la lista delle varie “top ten” (alcune delle quali sviscereremo nei prossimi post): tra le altre, le “10 Magical Marathons del 2010″ o le “Migliori feste del Cioccolato al mondo” o ancora (per i più pragmatici) le “10 destinazioni al mondo più convenienti del 2010 per la loro valuta”.
Da “amanti del genere”, vogliamo però soffermarci sulla top ten degli itinerari in bicicletta del pianeta: ci sono l’Oceania e il Canada atlantico, due percorsi americani (lungo il down under oceanico) ma anche il Friuli; i duri e puri che amano il ciclismo agonistico potranno scegliere invece uno tra i numerosi percorsi, con diversi gradi di diffcoltà, che scalano il Mont Ventoux.

E’ l’Europa a prevalere in questa speciale classifica: segnaliamo infatti anche l’Irlanda con la contea di Clare (dove si possono trovare splendidi percorsi ciclabili) e l’Isola di Wight, in Inghilterra. L’Asia è rappresentata da un solo itinerario in Vietnam ma c’è da dire che la maggior parte di questi percorsi si snoda su isole medie o grandi.
Ci sono, oltre a Wight e alla stessa Irlanda, la penisola di Otago, nella South Island della Nuova Zelanda, la costa occidentale della Tasmania (Australia), ma anche il Cape Breton Higlands National Park, in Nuova Scozia, il cui Cabot Trail è considerata una strade panoramiche più belle al mondo. Ci sono poi Cuba e le isole di San Juan, che fronteggiano la parte settentrionale della West Coast statunitense.

Per quanto riguarda il Friuli, Lonely Planet suggerisce di privilegiare l’entroterra italiano (e potrebbe valere in generale), attraversando le zone vinicole, e gustandosi le tappe nelle piazze dei singoli borghi, per poi sconfinare sulla costa istriana.
Perché come spiega la guida, “non esiste un sistema migliore, per esplorare un territorio, rispetto alla bici”…provare per credere!

 

Federico Baldarelli


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