Abitare su un albero, tra sogno e realtà

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Fughiamo subito ogni possibile dubbio per il lettore: in Italia non esiste ancora un sistema normativo che regolarizzi queste abitazioni (case costruite su un albero), cosa che

contrariamente già avviene all’estero. Le accurate disposizioni in ambito di sicurezza
dunque si “scontrano” con i voli pindarici di chi, fin da bambino, ha sognato di accasarsi su un albero, il più classico dei “topos”, tra fantasia e immaginario, in un luogo a contatto con la natura, immerso fra rami e cielo. Tutto ciò non deve rappresentare un freno per chi desidera provare l’emozionante soggiorno in abitazioni che, in alcuni casi, sono vere e proprie opere d’arte e design.

Baumraum, ad esempio, è uno studio di progettazione con sede a Brema (Germania) dedicato alla realizzazione di case e hotel sugli alberi sperimentali e nel rispetto dell’ambiente e della protezione dell’albero su cui si costruisce, per questo motivo non vengono utilizzati chiodi o elementi che possano intaccare l’albero ma un sistema di cinghie e cavi metallici in tensione. Eleganti e funzionali i progetti dello studio tedesco che presenta nel dettaglio numerosi immagini delle realizzazioni dei propri lavori in Austria, Ungheria, Italia, Repubblica Ceca, Svizzera, Brasile e USA.
Presenti diverse possibilità di soggiorno di questo genere anche in Francia, Svezia, Costarica, Canada e Norvegia… Al
contempo, interessanti iniziative sorgono anche in Italia: SULLALBERO, studio che progetta case in legno per bambini, SPA e spazi “light” costruiti sugli alberi e poi ancora LACASASULLALBERO, studio di progettazione romano che ironizza col lettore con la domanda: “qual è l’ultima volta che sei salito su un albero?”…

Architetti e designer di diversi Paesi propongono la realizzazione di case sugli alberi che si avvalgono di materiali ecosostenibili. Un’originale costruzione è stata realizzata da Dustin Feider, giovane designer statunitense che, ispirandosi alle lanterne di carta giapponesi, ha progettato una casa sull’albero dalla forma sferica,
composta da pannelli che si possono aprire per fruire meglio di luce e aria e comporre a seconda delle esigenze. In giro per il mondo sono presenti moltissimi esempi di questo genere: The Wilkinson Residence, Portland – Oregon (USA) che si aggiunge ad due geniali creazioni giapponesi, The Teahouse Tree house, a Chino – Prefettura di Nagano (Giappone) opera dell’architetto Terunobu Fujimori (in
foto) e The Tree House Restaurant, casa sull’albero adibita a ristorante, sempre in terra
nipponica, a Naha (isola di Okinawa).

Il mercato turistico ha già individuato una nuova possibilità di guadagno, tanto che alcuni imprenditori si sono lanciati nella sfida. A livello nazionale, ben posizionato nei motori di ricerca del web spicca l’Agriturismo biologico la Piantata, ubicato ad
Arlena di Castro (Viterbo) dove è possibile soggiornare a ben 6 metri da terra.
A Manta (CN), così recita il sito de “Il Giardino dei Semplici”: “esiste un modo nuovo,naturale, alternativo per festeggiare un’occasione speciale o per trascorrere
una vacanza a diretto contatto con la natura”…
La Redazione ci sta facendo un pensierino!

GM

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