Virgin e Boeing, connubio ecologico

vir1.jpgProprio pochissimi giorni dopo la consegna da parte di Airbus del primo A380 (attualmente il volo passeggeri più grande del mondo) alla Singapore Airlines, il rivale Boeing in partnership con Virgin Group rilancia con una “battaglia ecologica”.
L’instancabile magnate dei media, e capo della Virgin, Richard Branson (nella foto) ha infatti annunciato la nascita di Virgin Fuels, iniziativa dedicata alla produzione di biofuel per i trasporti.  Il tutto con un investimento di circa 400 milioni di dollari.
Il nuovo carburante pulito dovrebbe essere disponibile entro 3 o 4 anni e i primi test del combustibile ecologico, derivatovir2.jpg da fonti naturali, saranno effettuati già all’inizio del prossimo anno su uno degli aerei della flotta di Virgin Atlantic, appunto un Boeing 747 che effettuerà un volo dimostrativo, ma senza passeggeri a bordo.
Paul Charles, capo della comunicazione per la compagnia aerea, ha riferito che se il test avrà successo, il biofuel contribuirà in modo significativo alla riduzione delle emissioni derivate dalla combustione del carburante, portando così a un miglioramento della qualità dell’aria e, quindi, dell’intero ambiente.

La partnership con Boeing risale all’inizio di quest’anno, in seguito alla decisione da parte di Virgin di rinnovare gli aerei della flotta Atlantic con nuovi modelli meno inquinanti e meno rumorosi.
vir3.jpgLa compagnia di Branson ha infatti commissionato a Boeing la produzione del nuovo 787 Dreamiliner (che come l’A-380 della concorrente Airbus avrebbe però incontrato difficoltà e ritardi nei tempi di consegna previsti) in grado di bruciare un buon 27 per cento di carburante (per passeggero) in meno rispetto, ad esempio, all’Airbus A340.
Ora, se tutto procederà come pianificato, il progetto di Virgin anticiperà quello analogo già annunciato dalla compagnia di bandiera neozelandese Air New Zealand, anch’essa impegnata nel campo della produzione di carburante rinnovabile per i trasporti.

Federico Baldarelli

Fonte: “Corriere.it” 17/10/07

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *