Venezia

venezia.jpgL’aeroporto “Marco Polo” di Venezia e il “Sant’angelo” di Treviso costituiscono il Sistema Aeroportuale di Venezia, terzo polo aeroportuale italiano per volumi di traffico (6,8 milioni il traffico passeggeri nel 2004, fonte Assaeroporti). Lo scalo è gestito dal Gruppo SAVE S.p.a., società costituita nel 1987. Dal 2005 il gruppo è stato quotato in borsa dopo

i buoni risultati ottenuti anche attraverso la fruttuosa collaborazione con aziende controllate per la gestione del business legato alle infrastrutture di mobilità e ai servizi ad esse correlati.

IL SITO

Semplice e pratico, il sito dell’aeroporto di Venezia appare di immediata fruizione (unico neo la ricerca del link di ritorno alla homepage durante la navigazione che fa invidia al più classico degli “aguzzate la vista”; non appena scoperto il simbolo della casetta tutto torna “normale”!). Tra le similitudini riscontrate (come ovvio) con molti altri siti degli aeroporti nazionali, ci piace segnalare alcune delle idee più funzionali come le informazioni sui voli (fruibili attraverso sms) ed i links diretti in homepage a “Mappe dei parcheggi”, “Mappe stradali” e “Mezzi pubblici”.

OPERATIVITÀ

Moltissime le compagnie che operano da Venezia “Marco Polo”: ben 110 le destinazioni internazionali raggiungibili. Ricordiamo ai nostri lettori che molte di queste sono raggiungibili con compagnie aeree buy cheap xenical

mo.net/category/approfondimenti/speciale-low-cost/”>”low cost” davvero competitive; citiamo qui di seguito alcune delle mete più interessanti del punto di visto turistico: Canada (Toronto), Cipro (Larnaca), Danimarca (Aalborg, Billund e Copenaghen), Finlandia (Helsinki), Norvegia (Oslo), Portogallo (Faro e Lisbona), Federazione Russa (Mosca e San Pietroburgo) Turchia (Izmir ed Istanbul), Ungheria (Budapest), U.S.A. (Atlantsa, New York, Los Angeles, Philadelphia) e tantissime altre.

Le due Venezie:

Venezia è una delle città più belle del mondo (concorderanno i lettori) ed il nostro consiglio per un bizzarro ma affascinante “combinato” è quello di soggiornare qualche notte in laguna tra un po’ d’arte e qualche “spritz” (anche un hotel di categoria turistica andrà benissimo, tanto sarete sempre “a spasso” per la città!) per proseguire poi, sfruttando (è proprio il caso di dirlo) una delle molteplici possibilità che lo scalo veneziano è pronto ad offrirvi, in direzione San Pietroburgo (attenzione ai tempi di richiesta per il visto russo). Dalla terra dei Dogi alla “Venezia russa”, tra arte e storia attraverso un itinerario artistico dal fascino intramontabile…

 

Giacomo Morandi

Il sito dell'aeroporto “Marco Polo” di Venezia