Sidney – Kingsford Smith

L’aeroporto Kingsford Smith di Sydney (cod. IATA SYD, cod. ICAO YSSY) è situato nel quartiere di Mascot.
E’ il principale hub utilizzato da Qantas e lo scalo passeggeri più trafficato in Australia, davanti a Melbourne e Brisbane.
I dati relativi al traffico 2008 hanno registrato un movimento di 33 milioni e mezzo di passeggeri, gli ultimi dati a disposizione riguardanti il movimento aereo sono invece quelli del 2007 (circa 290.000 voli).
Il budget previsionale punta al raggiungimento di ben 68 milioni di passeggeri l’anno nel 2020.
Più di 40 compagnie aeree internazionali operano regolarmente presso il Kingford Smith garantendo centinaia di collegamenti con frequenza giornaliera; a queste si aggiungono ben 7 compagnie operanti esclusivamente su scala domestica.

L’aeroporto nacque negli anni ’20 per accogliere le prime sperimentali evoluzioni aeree di pionieri dell’aviazione australiana quali Charles Kingsford Smith alla cui memoria lo scalo fu intitolato nel 1953.
L’inaugurazione della prima pista risale al 1933; attualmente l’aeroporto australiano possiede tre piste conosciute come “East-West“, “North-south” e “Parallel” runways. Il consistente sviluppo previsto per gli anni a venire è ad oggi ancora osteggiato da organizzazioni e comitati cittadini che lamentano un eccessivo livello di inquinamento acustico, aggravato dalla vicinanza con la città. 

L’aeroporto ha tre terminal passeggeri: il T1 per i voli internazionali è situato nell’area nord-ovest ed è dotato di 29 gates, il T2 sul quale si concentrano i voli interni e il T3 interamente dedicato a Quantas, con il Lounge-Club e un’area servizi dedicata ai clienti business class della compagnia australiana.

I collegamenti con il centro città sono garantiti dalla Airport Link, una efficiente linea metropolitana i cui terminali sono situati in corrispondenza delle aree T1 e T2. I treni partono approssimativamente ogni 10 minuti e raggiungono il centro di Sidney e la sua linea di trasporti urbani in soli 13 minuti
 
Come è naturale e tipico dei sistemi democratici ai più alti livelli di sviluppo, si è aperto un dibattito molto acceso tra gli investitori già pronti a intervenire e i vari livelli amministrativi locali, riguardo all’opportunità di elevare la portata del principale aeroporto australiano (ormai avvertita come una forte esigenza dal punto di vista economico) e alle inevitabili conseguenze che questo ampliamento porterebbe a livello di impatto socio-ambientale.

Il piano di sviluppo aeroportuale, che dovrebbe comunque materializzarsi nei prossimi anni prevede la messa in opera di un nuovo blocco interamente dedicato agli uffici, di un nuovo parcheggio multipiani e, sopratutto, l’allargamento sia del Terminal internazionale che di quello domestico.

 

Federico Baldarelli

Il sito dell’aeroporto Kingford Smith di Sidney

Un pensiero riguardo “Sidney – Kingsford Smith

  • 11 Giugno 2009 in 15:35
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    Thanks for the useful info. It’s so interesting

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