Seiviaggi: l’Islanda torna in primo piano

Seiviaggi inizia ad operare nel 1976 specializzandosi, nel corso di alcuni anni, nell’attività di operatore business travel per le regioni del medio ed estremo oriente (Siria, Iran, Iraq, Cina, Giappone, Singapore ed altre), località difficili da gestire logisticamente (allora più di oggi) per chi aveva la necessità di raggiungerle per motivi professionali.
Già dalla fine degli anni ’80, Seiviaggi affianca alla programmazione viaggi d’affari un catalogo dedicato a Scandinavia ed Artico.
Nel 1994, quale ulteriore sviluppo della programmazione Nord, nasce il progetto Arctic Team Seiviaggi, sintesi di un’estesa rete di collaborazioni con i più qualificati operatori e guide artiche, le principali catene alberghiere, le compagnie aeree, marittime e ferroviarie, gli enti di promozione turistica di Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Islanda e Groenlandia.
Particolare attenzione è dedicata a proposte insolite ed accattivanti come safari in motoslitta o sleddog, crociere in rompighiaccio, soggiorni in igloo o in alberghi di ghiaccio, con l’intento di rendere ciascun viaggiatore il vero protagonista della propria vacanza.
Nel 1996 comincia la collaborazione con lo storica compagnia di navigazione norvegese Hurtigruten, che si evolverà nel 2002, anno in cui Arctic Team Seiviaggi partecipa attivamente all’importante evoluzione di Hurtigruten con l’introduzione delle crociere in Groenlandia, alle isole Svalbard e, soprattutto, con la navigazione nei fiordi cileni, Patagonia ed Antartide.

Oggi Artic Team Seiviaggi rilancia con decisione la meta Islanda e decide di ampliare le offerte in catalogo con un occhio di riguardo anche alle famiglie con bambini.
Per la stagione estiva 2010, l’operatore propone anche un’ampia scelta di tour personalizzati per invitare i viaggiatori italiani a conoscere di persona il vulcano Eyjafjallajokull e a visitare le zone circostanti.

Di quei giorni caotici di metà aprile, con i cieli d’Europa paralizzati dalla nube, tutto ciò che resta è la cenere che si è depositata sui campi ai piedi del vulcano e un cartello, lungo la statale 1 (una lunga striscia d’asfalto che sembra scorrere su un altro pianeta!) che invita i turisti a provare l’esperienza di un tour sulla montagna più famosa del momento. Ecco quindi che “un fenomeno naturale che avrebbe potuto portare conseguenze catastrofiche si sta addirittura rivelando un’opportunità per il rilancio di una straordinaria destinazione nel nostro paese e non solo”.
Questo il commento di Manuel Cazzaniga, titolare del t.o. monzese, secondo il quale “anche grazie all’intensificazione dei voli diretti su Reykjavik, gli italiani che visiteranno l’Islanda potrebbero considerevolmente aumentare”.
Le novità in catalogo del tour operator riguardano ad ogni modo anche altre destinazioni: disponibile ad esempio il tour Copenaghen e Legoland, che comprende anche l’ingresso al parco Aquadome e, in programma per settembre, anche la crociere in Groenlandia orientale sulle tracce dell’esploratore italiano Leonardo Bonzi.
Notevole anche l’offerta di tour individuali fly and drive con sistemazioni di charme in Svezia, Danimarca e Norvegia.
Proprio la Norvegia costituisce un’altra colonna portante dell’operatore: le prenotazioni per questa destinazione nella stagione in corso hanno infatti fatto registrare un + 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno confermando comunque un trend in costante crescita per quel che riguarda le destinazioni nordeuropee.

Federico Baldarelli

 

Il sito di Seiviaggi 

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