Ryanair: prosegue la metamorfosi

Era nell’aria da tempo. Il pioniere del “low cost” Ryanair, nato fuori dalle regole del gioco, con il tempo è entrato sempre più a far parte del cosiddetto “mercato” turistico. Tanto vituperato al tempo della discesa in campo della compagnia d’oltremanica e facile strumento di propaganda rispetto ad una reale incapacità dei vettori più tradizionali di adeguarsi alle nuove regole imposte dal vettore irlandese, ora il mercato diventa fondamentale. Ecco uno stralcio di un articolo uscito sul TTG Italia rispetto all’accordo di questi ultimi giorni con il GDS Amadeus (sistema di prenotazione biglietteria aerea):

“Ryanair prosegue nella marcia di avvicinamento alle agenzie e gioca la carta di Amadeus.

È stato lo stesso ceo della compagnia, Michael O’Leary, ad annunciare questa mattina l’intesa con il gds, che apre le porte a un’ampia gamma di tariffe di Ryanair attraverso la tecnologia di light ticketing di Amadeus. “Secondo i termini dell’accordo – spiega una nota -, i clienti Amadeus potranno effettuare prenotazioni su Ryanair senza alcun costo supplementare e le tariffe evidenziate attraverso Amadeus saranno identiche a quelle degli altri canali di distribuzione di Ryanair compreso il suo sito web”.

Per Ryanair si tratta del secondo accordo di distribuzione dopo quello siglato pochi mesi fa con Travelport, che aveva aperto una nuova finestra verso le agenzie a conferma della rivoluzione messa in atto da Michael O’Leary (in foto), che anche in questo caso assume una forte connotazione bt. “Con oltre il 27 per cento dei nostri clienti appartenenti al segmento business – dice il ceo -, stiamo continuando a perfezionare quella che è già il migliore offerta business d’Europa, grazie alle tariffe più basse, la massima puntualità dei voli e il servizio su misura Business Plus. Per aziende, clienti business e Tmc questo accordo significa avere più ampia possibilità di accesso alle nostre tariffe e alla più grande rete aerea europea”.

Un matrimonio che durerà per molto tempo “visto che siamo dei buoni cattolici irlandesi”.

Michael O’Leary, patron di Ryanair, non manca di aggiungere un po’ di umorismo alla presentazione di questa mattina a Colonia del nuovo accordo con Amadeus. La partnership, la seconda siglata con un gds dopo quella con Travelport avviata sei mesi fa, segna un altro passo storico della strategia del vettore verso la distribuzione. “Essere presenti su entrambe le piattaforme – ha sottolineato O’Leary – ci permetterà di raggiungere una gamma più ampia di clienti business e avere una copertura del mercato più completa”.

A parlare delle abitudini delle agenzie che lavorano sul segmento business travel è stato invece il Svp distribution di Amadeus, Holger Taubmann. “Oltre il 90 per cento delle agenzie corporate usano i gds come loro canale di prenotazione abituale. La piattaforma di Amadeus conta oggi l’offerta di oltre 70 low cost e che la partnership funzioni – aggiunge – lo dimostra il fatto che le prenotazioni dei voli sono aumentate nel corso del 2013 del 21 per cento”.

L’accordo prevede che i clienti Amadeus possano accedere alle nuove tariffe Business Plus e a tutti i servizi ancillari quali variazioni del biglietto, bagaglio in stiva fino a 20kg, corsia preferenziale Fast Track negli aeroporti, imbarco prioritario e posti premium a bordo.”

 

Nell’articolo si fa riferimento nello specifico all’accordo con il GDS Amadeus (soprattutto in relazione al segmento business) ma la notizia è l’ultima di una lunga serie tutte indicative di un profondo cambiamento in atto della politica della compagnia irlandese. Utilizzo di Amadeus appunto, politica dei bagagli più ragionevole, più elasticità e trasparenza nell’accesso alla fruizione dei servizi, tutto questo è cambiato o sta dunque cambiando e la ragione è semplice: non ci sono più i numeri per sopravvivere.

 

 

GM

fonte: TTG Italia

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