Mondo Possibile

mondo p.jpgMondo Possibile, come si può leggere dalla presentazione sul sito web, e’ il primo operatore turistico italiano che si occupa in modo specifico delle persone con problemi di disabilita’ motoria e propone linee di viaggi studiati per limitare al massimo le interferenze e le limitazioni create dalle “barriere architettoniche”. All’interno del

sito stesso si può consultare anche una serie di proposte dedicate al cosiddetto “turismo sociale”, quello cioè legato prevalentemente alla terza età , agli enti e le associazioni oltre ad alcuni pacchetti (Grecia, Turchia, Spagna, U.S.A….) con la presentazione dettagliata del programma previsto e una particolare attenzione alle caratteristiche di “accessibilità” dei servizi proposti.

E’ lo stesso Massimo Micotti, responsabile di “Mondopossibile”, ad illustrarci la sua attività: “Innanzitutto va detto che Mondopossibile è una parte di Promotour, un’ agenzia di viaggi di Torino che si pone sul mercato come medio operatore del settore con un totale di una quarantina di dipendenti. Circa 10 anni fa, e quasi per caso, mi trovai, su richiesta da parte di alcune persone disabili, ad organizzare un viaggio a Parigi. Proprio in quell’occasione conobbi un operatore francese disabile che era fortemente interessato al turismo ricettivo in Italia per le persone con questo genere di problemi. Da allora cominciai, seppure io non disabile e senza alcun parente disabile, ad occuparmi di turismo accessibile incoming provando a venire incontro alle richieste di questo tipo che provenivano dall’estero.

Dapprima creai il progetto Accessibleurope un organismo membro del SATH (Society for Accessible Travel & Hospitality) e tuttora “attivo” e per così dire “parallelo” a MondoPossibile. L’intenzione era quella di sensibilizzare eventuali partners europei a questo progetto e di creare una sorta di ricerca, su scala prevalentemente europea, di strutture ricettive senza barriere architettoniche e particolarmente adatte alle esigenze delle persone disabili o diversamente abili. Solo dopo qualche anno nasce però ufficialmente “Mondopossibile”.

Nei primi tempi l’idea era quella di pubblicare dei veri e propri cataloghi e organizzare una programmazione di gruppi a date fisse nel tentativo di porsi sul mercato come vero e proprio tour operator. Mi resi conto ben presto che questo genere di proposta non riusciva a decollare per motivi legati alla richiesta non sufficiente, e purtroppo in molti casi anche alle limitate risorse economiche delle persone disabili. Ovviamente non mi arresi e decisi di continuare a dedicarmi al progetto anche se in veste di “tour organizer”, progettando per lo più pacchetti su richiesta e soprattutto avvalendomi dei contatti con associazioni, comuni ed enti pubblici per cercare di promuovere la nostra attività attraverso questi canali. Col tempo ho cominciato a dedicarmi anche al più generico settore del “turismo sociale”, prevalentemente per gruppi di persone anziane, sempre cercando di diffondere il nostro lavoro per mezzo di questi enti. Ad ogni modo posso sostenere con sicurezza che quest’avventura mi ha dato e continua a darmi moltissime soddisfazioni, professionali e “umane” sicuramente di grande valore.

Mondo Possibile e’ presente sul mercato da quasi 10 anni e ha fatto viaggiare in tutto il mondo migliaia di persone con disabilita’, sia in gruppo che individualmente, rendendo l’esperienza piacevole e alla portata di chiunque (incluse le patologie e le problematiche piu’ complesse). Oggi come oggi continuiamo ovviamente ad operare in Italia con il discorso della vacanza assistita e in prevalenza dedicandoci alla domanda del turismo sociale.

Ogni tanto ci troviamo anche a collaborare con alcuni tour operator “classici”, come ad esempio Ventaglio, Aviomar ed altri, dove ci pare che questi, nella scelta di determinate strutture abbiano posto molta attenzione alle esigenze del nostro target. E’ ovvio poi che cerchiamo di integrare il servizio per così dire “comune” degli operatori stessi con la messa a punto di alcuni servizi aggiuntivi come ad esempio i trasferimenti assistiti e altri plus di questo genere. Per quel che riguarda le destinazioni straniere, abbiamo una serie di servizi ricettivi che conosciamo e con i quali collaboriamo da tempo; inoltre nell’impostare le nostre proposte, cerchiamo di essere quanto più “flessibili” e non standardizzati (questa ovviamente è per noi un’esigenza fondamentale) e a volte, ad esempio, organizziamo anche dei piccoli congressi, meeting e quant’altro, cercando di favorire in ogni caso l’integrazione delle persone disabili nei flussi del cosiddetto turismo accessibile.”

Anche il nostro approfondimento di oggi vorrebbe, nel suo piccolo, dare il proprio contributo a questo tipo di integrazione. ProfessioneTurismo si ripromette in questo senso di aggiornare in futuro i propri lettori riguardo all’ attività di questo operatore.

 

Federico Baldarelli

Il sito di Mondopossibile

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