Los Angeles international airport – LAX

Per il turista italiano è semmai l’aeroporto di riferimento della west coast statunitense o, in altri fortunati casi, lo scalo aeroportuale obbligato prima di arrivare a Papeete (Polinesia francese); sta di fatto che l’Aeroporto internazionale di Los Angeles (in inglese Los Angeles international airport, codice IATA: LAX), oltre ad essere il principale aeroporto della città di Los Angeles, in California, è il primo scalo al mondo per numero di passeggeri diretti, ovvero non facenti scalo a Los Angeles.

Costuituito originariamente nel lontano 1930, si trova a Sud-Ovest di Los Angeles, nel quartiere di Westchester, a 26 km dal centro cittadino. Con i suoi 61.895.458 di passeggeri nel 2007 è stato il quinto aeroporto più trafficato del mondo (oggi è al terzo posto) e serve destinazioni in tutti i cinque continenti. L’aeroporto è un hub per United Airlines ed Alaska Airlines, una focus city per American Airlines e Southwest Airlines e un international gateway per Delta Air Lines.

L’aeroporto è anche una base della United States Coast Guard, che opera con tre elicotteri. Anche se questo è l’aeroporto principale di Los Angeles, molte zone famose della città, a causa della sua vastità, sono più vicine ad altri aeroporti. L’aeroporto ricopre un’area di 3.500 acri, circa 14 km². Il complesso è uno dei più frequentati dai fotografi e curiosi del mondo dell’aviazione civile: dalle alture della Imperial Hill, e da altri punti di osservazione, è possibile vedere tutto il complesso aeroportuale.

L’aeroporto di Los Angeles si diceva tratta più “passeggeri diretti”, ovvero non facenti scalo a Los Angeles, di ogni altro aeroporto nel mondo. Si tratta del quinto aeroporto mondiale per traffico passeggeri e dell’undicesimo per traffico merci.

Nel 1997 vennero investiti 4 milioni di dollari per rinnovare il complesso: la miglioria principale fu un sistema di illuminazione progettatto dalla Disney che colora l’edificio di varie sfumature e al centro venne completato un ristorante dal quale si gode la vista di tutto l’aeroporto.
Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 la terrazza sul tetto è stata chiusa per motivi di sicurezza. Dal 31 Marzo 2008 l’aeroporto è servito da nuove compagnie, tra le quali Alitalia, a causa della debolezza del dollaro e quindi la disponibilità ad affrontare i viaggi negli USA. Il 20 Ottobre 2008 la Qantas ha iniziato i collegamenti settimanali verso Sydney e Melbourne operati con A380. Per le destinazioni servite vi inviamo al sito ufficiale dell’aeroporto statunitense.

Ben 8 i terminal con il curioso caso del “Tom Bradley International Terminal” (TBIT) che è stato aperto per le Olimpiadi di Los Angeles ’84 e deve il suo nome al primo sindaco afro-americano della città, che è anche quello dalla carriera più longeva, Tom Bradley. Il Terminal si trova tra il Terminals 3 e 4. Il TBIT è servito da 34 compagnie aeree e ogni anno transitano 10 milioni di passeggeri. Nel Terminal si stanno attualmente svolgendo dei lavori per migliorare e modernizzare la struttura, specialmente il controllo bagagli. I lavori dovrebbero terminare entro il 2010.

Come arrivare: segnaliamo il seguente link per i dettagli (in inglese) oltre che la mappa della Metro di Los Angeles. Ricordiamo inoltre, per necessità, le alternative aeroportuali che servono la città: il Burbank-Glendale-Pasadena Airport (BUR) è situato circa 25 km a nord-ovest del centro di Los Angeles; il Long Beach Airport (LGB) si trova circa 40 km a sud; il John Wayne Airport/Orange County (SNA) è a 65 km a sud-est, a Santa Ana e, infine, l’ Ontario International Airport (ONT) che si trova a circa 65 km a est della città.

Giacomo Morandi

Link utili: Aeroporto di Los Angeles, Metro Los Angeles

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