Europa positiva per i vettori low cost

Il comparto low cost sembra aver battuto la crisi. Stando ai dati diffusi dall’ELFAA (Associazione europea dei vettori low cost), le prime tre compagnie per ordine di importanza rispetto al movimento passeggeri (Ryanair, Easyjet e Norwegian) fanno registrare un aumento del 12% considerando i passeggeri imbarcati fino a giugno 2010 (LUG ’09 – GIU ’10). Niente male se si pensa alle difficoltà dalle quali il turismo più in generale sta uscendo, per ora, con poca rincorsa.

“Per rafforzare ulteriormente l’aviazione europea, chiediamo ai decision maker di abolire le norme restrittive e le barriere fiscali” dichiara soddisfatto John Hanlon, segretario generale Elfaa, contribuendo a riaccendere il dibattito sulle controversie legate alle dichiarazioni fiscali dei vettori nei paesi che ospitano loro hub (gli aeroporti che fungono da “base” per una determinata compagnia aerea).

John Hanlon, segretario senerale ELFAA

Ryanair ed Easyjet coprono oltre il 50% del mercato e, praticamente da sole, trainano tutto il settore: 69,2 milioni di passeggeri per la prima e 47.6 milioni per la seconda. Norwegian, Vueling e Wizzair seguono con cifre prossime ai 10 milioni di passeggeri. Vero è che, con circa 1500 voli al giorno e ben 250 aeromobili, Ryanair gode di una piattaforma ben diversa rispetto alle altre compagnie e quasi il 30% del traffico low cost è “nelle sue ali”.

Unico dato in controtendenza con l’andamento generale è quello di Transavia.com la quale diminuisce il numero di passeggeri trasportati da 5.3 milioni a 5.1 milioni.
Interessante, concludendo, il raffronto rispetto al cosiddetto load factorla cui definizione tecnica è “indicatore fondamentale del trasporto aereo che consente di analizzare il grado di assorbimento della capacità produttiva installata su un aeromobile. E’ dato dal rapporto tra RPK (passeggeri trasportati per Km trasportati) e ASK (posti offerti per Km percorsi); in sostanza si tratta del coefficiente di riempimento dell’aeromobile inteso come percentuale dei posti effettivamente occupati rispetto a quelli disponibili sul velivolo, che vede Easyjet in prima posizione grazie ad un invidiabile 86.7%.

Giacomo Morandi

Link utili: ELFAA

FONTE: TTG

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *