Valtur: alle stampe il catalogo estivo

Operatività invernale garantita su Pila, Setriere e Marilleva. Banca Intesa apre alla concessione di un finanziamento e alla riattivazione del factoring. Varato intanto il piano di cessione aziendale

dall’ultimo post sulla crisi finanziara di uno dei più rappresentativi tour operator italiani pubblicato su ptnet circa 4 mesi fa, la situazione si è evoluta, come paventato, con il ricorso alla legge Marzano e la nomina degli avv. Stefano Coen e Daniele Discepolo (foto) e del prof. Andrea Gemma a commissari straordinari.
Pubblichiamo a questo riguardo le dichiarazioni dell’avv. Coen (fonte Guida Viaggi settimanale del 27/02) che sono parse tutto sommato rassicuranti sul fronte del proseguio dell’attività del tour operator: “L’operatività invernale è stata garantita su Pila, Sestriere e Marilleva e nei prossimi giorni usciremo con un catalogo estivo che abbiamo dato alle stampe.
La crisi finanziara è fisiologica ma è stata gestita con grande cautela e parsimonia.L’apertura di Banca Intesa con un bridge di 10 milioni di euro in fase di ultimazione e l’imminente riattivazione del factoring ci dovrebbe far arrivare senza eccessivo affanno ai prossimi incassi, una decina saranno i villaggi operativi per la stagione estiva.”

Sul fronte cessione aziendale Coen afferma che “Il programma di cessione dei complessi aziendali che presenteremo in questi giorni al ministero conterrà il perimetro dell’azienda in via di cessione, la speranza fondata è quella di conservare il complesso e salvaguardare i posti di lavoro e i diritti dei creditori, senza quindi arrivare all’ipotesi ‘spezzatino’.
Certo, attualmente l’azienda conta ancora 14 gestioni e 4 proprietà e anche se non abbiamo certo interesse a sciogliere i contratti in essere, c’è la necessità di ridurre i costi delle locazioni.”
Sull’ipotesi di una richiesta di garanzia dello Stato per per un finanziamento (seguita a dire il vero da numerose polemiche) il commissario si è così espresso: “Stiamo procedendo alla notifica all’UE e siamo in attesa del suo placet, nell’ottica delle regole che disciplinano gli aiuti alle aziende in crisi, le aspettative sono positive, il ministero si è dimostrato collaborativo e l’iter che si sta seguendo è regolare, a dispetto degli sproloqui che sono stati fatti a proposito”.

Sulle prosepttive future e la situazione del personale, Coen si è dimostrato fiducioso asserendo che “finora abbiamo sondato l’interesse del mercato in modo informale, ma prossimamente partirà il bando di gara per ricevere delle manifestazioni di interesse vincolanti. Delle 22 manifestazioni raccolte fino ad ora, tutte, ad eccezione di 4 riguardano l’intero perimetro aziendale. Abbiamo al momento 170 unità in cassa integrazione. Nella mia esperienza di gestione di aziende in crisi non ho mai assistito ad un così alto livello di responsabilità e il personale si è messo a disposizione per un utilizzo alternativo rispetto al ruolo tradizionale. Tutto ciò ci responsabilizza ulteriormente in questa missione”.

 

Federico Baldarelli

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