Un mare di storia in Romagna…la proposta di Hotwings

100 chilometri di costa e una tradizione consolidata come località leader del turismo balneare di massa fanno della Romagna una delle regioni italiane più famose nel mondo. Da quando si parla di turismo nel senso più popolare del termine le località balneari della costa romagnola sono sempre riuscite infatti a distinguersi e brillare nel panorama dell’offerta italiana e internazionale, anche grazie all’intraprendenza, la cooperazione e alla ben nota ospitalità degli operatori locali.

Oggi però, e proprio a ridosso del ferragosto, periodo vacanziero in assoluto più “di massa”, vogliamo parlare di una proposta di Hotwings, tour operator sanmarinese, che proprio all’interno del catalogo classico Romagna 2010 prova a suggerire un’altra opportunità di vacanza, da valutare in senso non necessariamente alternativo quanto piuttosto “parallelo” all’esperienza turistica balneare più classica che ha reso le coste romagnole tra le più famose al mondo.

Si tratta di “Romagna, un mare di storia…”e viene letteralmente definita come la scoperta, a due passi dalla spiaggia, di una “civiltà”, in gran parte vicinissima nel tempo, valorizzata da personaggi originari di questi luoghi che hanno fatto la storia del nostro paese.
La Romagna che Hotwings viaggi vuole proporre ai suoi ospiti attraverso una guida corredata da indirizzi utili e da un breve riassunto dei luoghi e dei personaggi proposti, parte infatti dalle conquiste sociali di fine ottocento per arrivare ai successi economici raggiunti dalla piccola impresa e dalla capacità di accoglienza tipiche del popolo romagnolo.

Un viaggio (o meglio, una serie di percorsi) che, attraverso luoghi e personaggi, segreti e curiosità, parte dalle lotte nelle campagne per arrivare alla romagna dell’economia diffusa, percorrendo pagine cruciali della cultura locale divenuta nella sua grandezza  un valore per il paese intero.
 
Si passa dalla poesia di Giovanni Pascoli al cinema di Federico Fellini, senza trascurare aspetti e personaggi amati e  popolarissimi in altri settori quali lo sport (Marco Pantani) la cucina (Pellegrino Artusi) o la musica popolare (Secondo Casadei).

Ci sembra d’obbligo a questo punto citare tutti gli itinerari proposti:

– La Rimini di Federico Fellini
– San Mauro Pascoli e la Romagna di Giovanni Pascoli
– La Forlimpopoli di Pellegrino Artusi e della cucina romagnola
– La cantante Gea della Garisenda in Valmarecchia
– La musica di Secondo Casadei a Savignano e a Gatteo
– Ferrara e le valli di Comacchio, suggerite da Giorgio Bassani
– La Cesenatico di Marino Moretti
– Bellaria, Sant’Arcangelo e la campagna romagnola attraverso Alfredo Panzini
– La comunità di San Patrignano e il suo fondatore Vincenzo Muccioli
– Cesenatico e la leggenda del ciclismo Marco Pantani
– La Ravenna delle cooperative e la figura di Nullo Baldini
– A Faenza e Imola sulle tracce di Pietro Nenni

Un’idea in più dedicata  a chi crede che ogni vacanza possa trasformarsi in un viaggio, un’esperienza in grado di raccontarci qualcosa di più sugli altri e su noi stessi.

Federico Baldarelli

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