Cocktail Viaggi
venerdì, agosto 14, 2009 23:01
Specialista nel settore Europa, Cocktail Viaggi nasce ufficialmente nel 1991 proponendo Gran Bretagna e Irlanda come primi prodotti della propria programmazione.
Nel 1999 la svolta finanziaria grazie al sodalizio con Go Fly, vera e propria antesignana tra le compagnie aeree low cost, appartenente al gruppo British Airways e acquisita in seguito da EasyJet.
Nacque così, con un effettivo anticipo sulle tendenze del mercato di settore, l’offerta di un prodotto decisamente innovativo per l’epoca che si è naturalmente e inevitabilmente evoluto negli anni a venire; attualmente sono numerose le mete europee proposte con il comune denominatore del volato con compagnie low fares.
Irlanda, Scozia, Inghilterra, Portogallo, Islanda, oltre a Viaggi Guidati, Low Cost Holidays,
Soggiorni Studio e Stati Uniti: questa la gamma completa dei cataloghi Cocktail.
Da sottolineare l’ottima capillarità della programmazione, sia in relazione alla “copertura” geografica che alla tipologia delle strutture (Farm houses, Bed and breakfast, manor e contry houses, Dimore e Castelli).
Ampia scelta anche per quel che riguarda le modalità del viaggio (volo, hotel, noleggio auto con itinerari preimpostati o liberi). La flessibilità appare in ogni caso come principale caratteristica dell’offerta; del resto il target che si rivolge a questo tipo di prodotto richiede in modo sempre più pressante la possibilità di gestire il proprio viaggio con il massimo dell’elasticità.
Quasi tutta la programmazione è pubblicata con il prezzo fisso per il solo land (variabile come sempre a seconda della stagionalità) e con uno speciale richiamo alla formula “volo + 1 notte a partire da…”.
Questo perchè, come segnalato in modo molto chiaro nella sezione “Da sapere” su ogni catalogo, “le più recenti politiche delle compagnie aeree prevedono l’applicazione di tariffe secondo classi di prenotazioni diverse (pur trattandosi di posti in classe economica) in base a numerose varianti…tale variabilità non ci permette di applicare una quota pacchetto precisa pertanto le quote “volo + soggiorno” sono da considerarsi puramente indicative e suscettibili di adeguamenti in base all’effettiva disponibilità aerea al momento della prenotazione“.
Scontato a tal proposito il commento positivo da parte di chi da tempo sostiene che gli operatori di mercato dovrebbero sforzarsi per cercare di rendere più comprensibili le proprie dinamiche al pubblico…complimenti!
Federico Baldarelli



ballerino dice:
dicembre 23rd, 2010 alle 00:54
Il tour operator Cocktail Viaggi l’abbiamo usato per un viaggio in Portogallo, dopo una ricerca lo abbiamo scelto per il buon rapporto prezzo qualità. Sfortunatamente abbiamo avuto un grosso inconveniente con un albergo, dopo avere fatto nei termini di legge e con prove fotografiche, le nostre rimostranze siamo stati liquidati con un importo ridicolo che non corrisponde minimamente al costo della stanza dove abbiamo soggiornato. La mia non scelta di adire a vie legali è stata solo quella di chiudere la faccenda. Lo sconsiglio per l’assistenza al cliente in caso di problemi.