Miami International Airport (MIA)

Principale transito statunitense per America Latina e Caraibi, l’aeroporto internazionale di Miami (cod. IATA – MIA), di proprietà del governo federale, nasce nel lontano 1928 vicino alla downtown della città. Se i numeri e le classifiche contano ancora qualcosa, Miami certamente conta: primo aeroporto USA (decimo al mondo) in ordine al comparto “traffico cargo internazionale” (international freight) e secondo scalo statunitenze (ventottesimo al mondo) rispetto al traffico passeggeri internazionale (dati aggiornati al 2009, fonte sito dell’aeroporto).

Sono 17 milioni i cosiddetti “international passengers” che hanno toccato il suolo della capitale della Florida a fronte di ben 87 tratte aeree internazionali. Impressionante anche il numero dei voli interni, 60 collegamenti domestici per quasi 18 milioni di passeggeri movimentati.

Proprio questi ultimi numeri, ad occhi inesperti, evidenziano l’enorme divario tra il traffico passeggeri europeo e quello statunitense, reso possibile da un lato, dalla evidente differenza di attori in campo e, dall’altro, dalla maggior “familiarità” degli americani rispetto alla scelta dell’aereo come mezzo di trasporto giustificata in buona parte anche da motivi geografici.

Diviso in North, Central e South Terminal, lo scalo ospita le più importanti compagnie aeree internationali (vedi “airline location“). Per quanto riguarda il trasporto pubblico da e per l’aeroporto non mancano certo le coordinate ben segnalate nell’ottimo sito istituzionale.
Il servizio taxi, vale ricordarlo, è sempre un’ottima alternativa negli States, considerando le tariffe fisse applicate per i collegamenti da e per la città. Un’importante ampliamento del terminal è previsto per l’inverno 2011.

Giacomo Morandi

Link utili: MIAMI International Airport

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