Lampedusa

domenica, luglio 25, 2010 1:00

L’isola di Lampedusa rientra anche quest’anno tra le mete più gettonate, principalmente per il suo splendido mare turchese ma anche per il fascino di un lembo di terra emersa che è unica nel suo genere, così vicina e così lontana, italiana, ancora di più, mediterranea…

Un dubbio: come si arriva a Lampedusa senza rovinarsi la vacanza prima di averla iniziata?

Questo post potrebbe servire a far luce su un fatto che non tutti forse danno per scontato: Lampedusa, l’isola più estesa dell’arcipelago delle Pelagie (insieme a Linosa e alla meno nota Lampione), ospita un piccolo aeroporto civile ed è servita da e per lo stivale dai vettori Meridiana e AirOne (ora Alitalia-CAI), Blu-express nonché dalla low cost siciliana Windjet. Lampedusa è stata sede di pista aeroportuale ed installazioni relative a carattere militare.

L’aeroporto civile fu definitivamente costruito nel 1968, in seguito all’intervento dell’allora ministro del Mezzogiorno Paolo Emilio Taviani: i lampedusani avevano infatti attuato una singolare protesta, disertando in massa le elezioni!
La pista dell’aeroporto è stata disegnata su misura visto l’esiguo territorio utile allo scopo ed essa è lunga solamente 1800 metri e vicinissima, neanche a dirlo, al centro abitato.

Circa 200mila passeggeri all’anno con fortissima prevalenza di traffico nei mesi estivi. La direzione Enac fa capo all’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo in quanto le limitate dimensioni dell’aerostazione consentono una facile ottimizzazione dei costi.

Giacomo Morandi

Link utili: ENAC, Isola di Lampedusa


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