Aumentano i prezzi dei voli per Roma Fiumicino

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Riceviamo e pubblichiamo…
Una delle ultime operazioni compiute dal Governo Monti prima della sua caduta è stato l’incremento di ben 9€ delle tasse aeroportuali per lo scalo di Roma Fiumicino. L’operazione

concederà notevoli vantaggi alla società Aeroporti di Roma, visto che ogni anno qui transitano 36 milioni di passeggeri. La cifra non andrà certo ad influire nei prezzi dei voli di compagnie come Alitalia e KLM, ma nel caso di vettori low cost quali Easy jet e Ryanair, l’aumento sarà considerevole. In questo caso infatti un volo diretto da Venezia o Milano ha un prezzo di circa 25€ e l’incidenza dell’aumento sarà di quasi il 50%.

Come se non bastasse è stata inserita una clausola che permetterà d’innalzare ulteriormente le tasse aeroportuali nel momento in cui il numero di visitatori diminuirà. Non si tratta certo di un’ipotesi così improbabile, visto che non sono pochi i viaggiatori che organizzano vacanze utilizzando il prezzo come discriminante. Si corre insomma il rischio di entrare in un circolo vizioso fatto di abbassamento di domanda seguito da un aumento dei prezzi che a lungo andare potrebbe rendere insostenibile la situazione.

Il turismo a Roma ed in generale in Italia si è fatto la nomea d’essere caro, cosa di cui hanno beneficiato paesi concorrenti come Germania e Spagna, che negli ultimi anni hanno puntato ad una politica dei prezzi sicuramente più sostenibile. Va detto che, nonostante il turismo nostrano abbia subito una flessione nel 2012, Roma è stata una delle poche località ad essere cresciuta, visto il patrimonio storico ed artistico senza eguali in Europa.

L’aumento sembra pensato per lo più per i turisti orientali, statunitensi e delle zone europee dove si guadagna di più, visto che il viaggiatore low cost sarà sicuramente la categoria più penalizzata da questo aumento. Per chi dall’Europa utilizza scali come quelli di Roma e di Milano per andare al sud Italia, la cosa probabilmente porterà ad un aumento del traffico per il capoluogo lombardo.
L’impressione generale è comunque che in Italia nessuno stia imparando dagli errori del passato, visto che per aumentare gli introiti o ridurre le perdite si sta puntando fin troppo su tasse del turismo ed aumenti dei servizi, senza che ciò porti reali benefici al turista, visto che a Roma ci si muove già a fatica a causa dei mezzi pubblici inefficienti e del traffico spesso congestionato.

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