Attualità – Rutelli: “Ripensare il sistema delle vacanze”

rutelli3.jpgOspitiamo nell’aggiornamento di attualità, un intervento del ministro Rutelli al recente workshop dello Studio Ambrosetti a Cernobbio sulla necessità di riorganizzare il sistema delle ferie degli italiani. L’eccessiva “concentrazione” del periodo delle vacanze rischia in effetti di creare disagi gravi per gli operatori ma anche per gli stessi turisti, aumentando in modo esponenziale il rischio delle cosiddette “vacanze rovinate”.

Non solo…importante a nostro avviso affrontare il discorso anche dal punto di vista dei rischi legati alla sicurezza stradale e agli enormi disagi creati dai veri e propri “esodi vacanzieri” del mese di agosto. Un dibattito che vale sicuramente la pena di aprire; vi invitiamo a tal proposito ad esprimere la vostra opinione sul tema.

Da “Repubblica.it” del 04/09/2006

“Aprire un dibattito nel paese per riorganizzare le vacanze degli italiani perché oggi il modello è lo stesso degli anni ’60, ma da allora il cambiamento è stato profondo. A lanciare la proposta è il vicepremier Francesco Rutelli, ministro dei Beni Culturali con delega di coordinamento per il Turismo, dal workshop dello Studio Ambrosetti a Cernobbio. “Non pensiamo di pianificare le vacanze in modo sovietico – ha subito precisato il ministro – ma riorganizzare le vacanze in funzione di questa grande industria che è il turismo, naturalmente tenendo conto delle esigenze dei cittadini”.

Rutelli indica che “probabilmente sono troppi tre mesi di vacanza in estate per gli studenti e pochi i giorni a natale. In estate le ferie sono concentrate su 15 giorni – sottolinea Rutelli – con il risultato di abbassamento della qualità dei servizi”. Insomma, dice il ministro, “le ferie non si toccano, questo è chiaro. Si tratta di capire come distribuirle nell’arco dell’anno. Queste per destagionalizzare certe attività e favorire la conoscenza dell’Italia”.
Rutelli cita come esempio la collaborazione tra Germania e Austria in modo che non ci siano sovraffollamenti sulle piste di sci. Un dibattito che va ad inserirsi nella politica di rilancio dell’industria del turismo. “Abbiamo una grande industria del turismo con seri problemi competitivi” ha ribadito il vicepremier, anche per questo “occorre tornare a discutere un nuovo modo di organizzare le vacanze”.

“Abbiamo troppe file, troppa folla in certi mesi dell’anno e il vuoto spinto in altri periodi e questo – ha ammonito – è uno spreco. E non è detto che sia una scelta intelligente”. Rutelli ha rivelato di aver posto la questione turismo anche in Consiglio dei ministri e di aver parlato con il ministro della Scuola Fioroni “su come articolare l’anno scolastico. Intendo aprire un dibattito coinvolgendo forze sociali, associazioni di categoria, enti perché oggi siamo organizzati male”.

Rutelli ha rivelato di aver posto la questione turismo l’altro ieri in Consiglio dei ministri. “Il 29 e 30 settembre a Montesilvano di Pescara si terrà la Conferenza nazionale e il 19 è convocato il Comitato per le politiche turistiche”. L’intenzione “è quella di aprire un dibattito nel Paese coinvolgendo tutti i soggetti interessati al rilancio di un’industria come quella del turismo che da tanto lavoro agli italiani ma che sta purtroppo perdendo colpi”.

 

Federico Baldarelli

 

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